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Versione completa: POLYMEGA la retro console definitiva?
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DNIN
promette bene supporta cartucce e cd il prezzo pero' non mi convince

Muu?
Esattamente cosa fanno questi moduli? Ognuno contiene i relativi chip originali o le cartucce vengono comunque emulate?

Altrimenti è solo un mini pc con gli emulatori installati venduto a caro prezzo, mi sfugge proprio a cosa serva...
CapRichard
CITAZIONE (Muu? @ Saturday 8 September 2018 - 18:27) *
Esattamente cosa fanno questi moduli? Ognuno contiene i relativi chip originali o le cartucce vengono comunque emulate?

Altrimenti è solo un mini pc con gli emulatori installati venduto a caro prezzo, mi sfugge proprio a cosa serva...


I moduli sono FPGA. Quindi hai emulazione hardware della console. Che di per se permette di avere emulazione accurata delle vere funzionalità hardware. Poi nella base c'è una CPU.
WeirdAlYankovic
Beh, un gadget davvero succoso per il retrogiocatore, certo come tutte le altre console di questo genere ha un senso molto relativo, ma a 249$ non mi sembra una follia (dipende tutto dalla qualità di componenti e assemblaggio) se uno gioca veramente di continuo con i vecchi videogames in formato fisico della propria collezione... Comunque non fa per me, perché se devo giocare con le cartucce originali voglio ESATTAMENTE il feeling originale, ma lo trovo comunque fantastico... La questione dei moduli di espansione poi la trovo una delizia, proprio in stile retroconsole XD.
Butterhands
Niente Nintendo 64... L'unica piattaforma che secondo me tuttora necessita di essere emulata, infatti i giochi del Nintendo 64 io li gioco sul WII, laggano meno e sono a risoluzione standard. Avrei preferito fosse stata una retroconsole che prendesse le cartucce Nintendo 64 per giocarle finalmente a risoluzione normale e con un pò di overclocking come avevano promesso con la RetroN6, che poi non è mai esistita.
Muu?
CITAZIONE (CapRichard @ Saturday 8 September 2018 - 19:50) *
I moduli sono FPGA. Quindi hai emulazione hardware della console. Che di per se permette di avere emulazione accurata delle vere funzionalità hardware. Poi nella base c'è una CPU.


Cito qui: https://www.nintendolife.com/news/2017/02/e...o_rule_them_all
» Clicca per leggere lo Spoiler! «
Could you explain what makes "Hybrid emulation" so special?

Without going into an extreme technical explanation (you can read that here), Hybrid Emulation allows emulators to read cartridges and controllers electrically so that they function like the real consoles did when they're connected to a modern system on a chip (SOC) style processor. So, instead of dumping the ROM file from the cartridge and holding it in resident memory as other consoles do, we read the data that is input and output from the connectors on the Element Module directly to the CPU at a "bare metal" level like the real systems. This means we never have to guess what's happening inside the cartridge, significantly increasing compatibility with homebrew cartridges and other special types of games that aren't likely to work well on a 100 percent emulation system.

Da quello che capisco io, sono i singoli moduli si limitano a leggere le cartucce, mentre poi il gioco viene comunque emulato tramite il processore x86 nella base.
Diciamo che se fosse una emulazione hardware 1:1 sarebbe al 100% una figata (anche se avrei preferito una cosa all in one piuttosto che dei moduli ingombranti ed inutili quando scollegati), ma letta così proprio mi sfugge il fattore figata.

Leggo anche che questa Polymega è il vecchio progetto retoblox rinominato, ma cercando più info sulle tecnologie effettivamente usate trovo un sacco di link morti e 404, come se avessero voluto far sparire tutto il vecchio.

[Polemica ON] Infine, e questa è una lacuna grave visto comunque il prezzo, oggi PS2, N64, GameCube e magari pure Wii SONO retrogaming e non vedo motivi validi per averli esclusi. [Polemica OFF]
tafero
CITAZIONE (Muu? @ Saturday 8 September 2018 - 19:50) *
[Polemica ON] Infine, e questa è una lacuna grave visto comunque il prezzo, oggi PS2, N64, GameCube e magari pure Wii SONO retrogaming e non vedo motivi validi per averli esclusi. [Polemica OFF]

Penso sia semplicemente dato dal fatto che, escludendo pochi titoli, sia console che videogiochi si trovano nettamente in più copie ad un prezzo assolutamente più abbordabile che console di quel genere. Poi che siano Retrogaming ti do ragione... ma una PS2 con, magari, un Final Fantasy X te la cavi con 50€ lol uno SNES con Final Fantasy VI assolutamente no.
Butterhands
Mi viene il sospetto che sia troppo difficile creare una retro console che supporti il Nintendo 64... L'avevano promesso con la RetroN6 e sono passati almeno 4 anni...
CapRichard
CITAZIONE (Muu? @ Sunday 9 September 2018 - 14:58) *
CITAZIONE (CapRichard @ Saturday 8 September 2018 - 19:50) *
I moduli sono FPGA. Quindi hai emulazione hardware della console. Che di per se permette di avere emulazione accurata delle vere funzionalità hardware. Poi nella base c'è una CPU.

Da quello che capisco io, sono i singoli moduli si limitano a leggere le cartucce, mentre poi il gioco viene comunque emulato tramite il processore x86 nella base.
Diciamo che se fosse una emulazione hardware 1:1 sarebbe al 100% una figata (anche se avrei preferito una cosa all in one piuttosto che dei moduli ingombranti ed inutili quando scollegati), ma letta così proprio mi sfugge il fattore figata.

Leggo anche che questa Polymega è il vecchio progetto retoblox rinominato, ma cercando più info sulle tecnologie effettivamente usate trovo un sacco di link morti e 404, come se avessero voluto far sparire tutto il vecchio.

[Polemica ON] Infine, e questa è una lacuna grave visto comunque il prezzo, oggi PS2, N64, GameCube e magari pure Wii SONO retrogaming e non vedo motivi validi per averli esclusi. [Polemica OFF]


Non credo sia diverso da quello che ho detto io. La lettura delle cartucce è fatta via FPGA, il resto dell'emulazione, via CPU. Io ero dell'idea che la parte modulare poteva fare di più oltre che leggere le cartucce e basta, però non ho trovato fonti super attendibili su questa cosa.

C'era un'altra console che emulava via FPGA, credo ne abbia parlato DF.
ederenzi78
Per me questa storia del Polymega è senza senso, considerato il costo spropositato del tutto. Se la console di fatto usa un emulatore, utilizzare i supporti originali (CD o cartucce) diventa solo una scocciatura (è molto più semplice usare ROM - sempre possedendo il SW originale ovviamente). Considerato inoltre che la qualità dell'emulazione sarà sempre al più uguale a quella degli emulatori già scaricabili online (è ormai evidente che praticamente nessuna compagnia impiega risorse per fare il reverse engineering di piattaforme vecchie di anni, affidandosi quasi esclusivamente a documentazione/emulatori presenti online), vedo molto più economico e pratico utilizzare un PC.
Per chi non lo sapesse, inoltre, l'emulazione tramite FPGA non porta particolari vantaggi all'emulazione stessa: la qualità dell'emulazione sarà esattamente uguale (anche se magari più veloce) a quella SW in quanto l'FPGA sarà programmato con le conoscenze sul funzionamento dell'HW disponibili al momento della programmazione dell'FPGA (vedi anche il seguente articolo https://byuu.org/articles/fpgas-arent-magic/)
John Foxx
Considerando che dovrebbe emulare anche il Saturn hanno fatto una figura barbina nel video ufficiale della presentazione della retroconsole, in pratica dagli spezzoni video del trailer hanno mostrato la versione arcade di Sega Rally e non il porting dell'edizione Saturn. 39.gif
CapRichard
CITAZIONE (ederenzi78 @ Monday 10 September 2018 - 15:14) *
Per chi non lo sapesse, inoltre, l'emulazione tramite FPGA non porta particolari vantaggi all'emulazione stessa: la qualità dell'emulazione sarà esattamente uguale (anche se magari più veloce) a quella SW in quanto l'FPGA sarà programmato con le conoscenze sul funzionamento dell'HW disponibili al momento della programmazione dell'FPGA (vedi anche il seguente articolo https://byuu.org/articles/fpgas-arent-magic/)


Le FPGA possono essere riprogrammate, volendo. E non necessitano di frequenze di funzionamento folli come quelle che richiede l'Higan per l'emulazione ciclo accurata. (quanto era, 3Ghz per lo SNES?)
furby_1999
@Butterhands Il problema del N64 è sempre stata la protezione CIC+PIF, che sono riusciti e decriptare completamente solo nel 2015 per decapping. happy.gif

@John Foxx La protezione del Saturn detiene il record di inviolabilità, infatti è stata hackerata solo alla fine del 2016/inizio 2017. Per la Polymega (che dovrebbe uscire nel 2019) sarà ancora work in progress. wink.gif

Per il resto ogni modulo costa 60$ e comprende anche una replica del pad originale, se i materiali sono buoni non credo che l' FPGA sia quel gran pezzo d' hardware che permetta molto di più dell' interfacciamento con pad e cartucce e del dump al volo di quest' ultime. wink.gif
A me sinceramente piace molto però per quel prezzo passo sleep.gif
tafero
Il prezzo ci sta assolutamente anche se i giochi son solo emulati.
Ti danno i vari PAD simil originali, coi vari cambi come se la console cambiasse in base all'uso. Un sacco di emulazione (e non è detto che non vengano implementate altre col tempo), possibilità di usare le cartucce originali anche se con "poca" utilità (ma crea l'effetto nostalgia lo stesso) e, soprattutto, costa meno di un PC anche di fascia bassa per poterti permette di giocare a tutto ciò in modo ottimale.
Muu?
CITAZIONE (tafero @ Tuesday 11 September 2018 - 11:58) *
Il prezzo ci sta assolutamente anche se i giochi son solo emulati.
Ti danno i vari PAD simil originali, coi vari cambi come se la console cambiasse in base all'uso. Un sacco di emulazione (e non è detto che non vengano implementate altre col tempo), possibilità di usare le cartucce originali anche se con "poca" utilità (ma crea l'effetto nostalgia lo stesso) e, soprattutto, costa meno di un PC anche di fascia bassa per poterti permette di giocare a tutto ciò in modo ottimale.


Preciso due cose:
- La questione di utilizzare le cartucce non è una possibilità, è un obbligo. Secondo le FAQ la console non supporta le ROM e stanno contattando i vari publisher per creare uno store digitale (tipo la virtual console di Wii).

- Il prezzo: 280$ per l'unità base, 60$ a modulo. Supponiamo interesse in 3 moduli e siamo a 460$. Senza volersi costruire un pc, un qualunque portatile di quella cifra fa girare tutto quello che offre questa console e avanzano i soldi per eventuali controller. Anche un Raspberry Pi basta ed avanza.
I moduli poi oggi sono 30, alcuni duplicati tra PAL/USA/JAP ma volendoli tutti superiamo i 2000$. Le compri quasi tutte le console che cerchi... EDIT: ho scritto una cazzata.
Forse l'unica cosa decente a quel prezzo sono le repliche dei veri controller, a 25$ l'uno sono un buon affare, ammesso che siano di qualità.


Con quel prezzo ed il fatto di dover utilizzare le cartucce allora tantovale utilizzare le console originali oppure emulare tutto su pc.
tafero
CITAZIONE (Muu? @ Tuesday 11 September 2018 - 19:32) *
CITAZIONE (tafero @ Tuesday 11 September 2018 - 11:58) *
Il prezzo ci sta assolutamente anche se i giochi son solo emulati.
Ti danno i vari PAD simil originali, coi vari cambi come se la console cambiasse in base all'uso. Un sacco di emulazione (e non è detto che non vengano implementate altre col tempo), possibilità di usare le cartucce originali anche se con "poca" utilità (ma crea l'effetto nostalgia lo stesso) e, soprattutto, costa meno di un PC anche di fascia bassa per poterti permette di giocare a tutto ciò in modo ottimale.


Preciso due cose:
- La questione di utilizzare le cartucce non è una possibilità, è un obbligo. Secondo le FAQ la console non supporta le ROM e stanno contattando i vari publisher per creare uno store digitale (tipo la virtual console di Wii).

- Il prezzo: 280$ per l'unità base, 60$ a modulo. Supponiamo interesse in 3 moduli e siamo a 460$. Senza volersi costruire un pc, un qualunque portatile di quella cifra fa girare tutto quello che offre questa console e avanzano i soldi per eventuali controller. Anche un Raspberry Pi basta ed avanza.
I moduli poi oggi sono 30, alcuni duplicati tra PAL/USA/JAP ma volendoli tutti superiamo i 2000$. Le compri quasi tutte le console che cerchi...
Forse l'unica cosa decente a quel prezzo sono le repliche dei veri controller, a 25$ l'uno sono un buon affare, ammesso che siano di qualità.


Con quel prezzo ed il fatto di dover utilizzare le cartucce allora tantovale utilizzare le console originali oppure emulare tutto su pc.


-Beh il mio "possibilità" era per intendere che si puo', e sicuramente ad uno nostalgico interessa più inserire la cartuccia che caricare una ROM, chiaro che sia un obbligo

-Il prezzo Ultimate Bundle costa 600$ dove puoi già praticamente giocare a PS1, Sega Saturn, Sega CD, Neo Geo CD, TurboGrafx CD, NES, SNES, Genesis, Mega Drive, TurboGrafx-16, PC-Engine e SuperGrafx... contando che ci sono tutti i PAD dedicati ecc e sono comprese tutte le regioni in questione (JP, NA, EU). Questa "console" si attacca chiaramente alla TV, cosa che crea sempre di più questo fattore "nostalgia" rispetto che un portatile che ha il suo schermo e per poter usare un TV devi usare un HDMI ecc sperando che la qualità sia in ogni 1:1 (ogni tanto trovo, per esempio, problemi io a collegare un portatile su un TV).

Chiaro, il PC è SEMPRE meglio, ma per uno a cui non importa averlo o comunque ha questa frenetica voglia di andare a ficcare la cartuccia/disco dentro a quel modulo ecc personalmente 600$ (che in questo caso comprende tutto, poi uno compra il modulo che gli importa) lo trovo alto ma sicuramente onesto.. non è tutta sta ladrata.
Con questo prezzo NON prenderai mai tutte le console originali elencate sopra coi vari accessori e TV adeguate per giocarle (perchè anche usando adattatori, giocare ad un NES su un TV FullHD/4K fa schifo).
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