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Versione completa: Nintendo non è più nei top 100 brand al mondo
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CapRichard

Interbrand è una divisione del gruppo Omnicon, specializzata in consulenza e strategia di marchi ed è un'autorità nel campo.
Dal 2000 ha l'abitudine di stilare una lista che elenca i migliori brand del globo. Nintendo dal 2001 è sempre stata in classifica, partendo quell'anno al 29° posto. Nel 2013 era al 67° posto. Nel 2014 era il fanalino di coda. Quest'anno è uscita fuori dalla lista.

Il motivo, al di là di performance puramente economiche, è da dare alla mancato adeguamento di Nintendo al cambiamento del mercato, almeno secondo Yuki Wada, CEO di Interbrand Japan. Tutte le compagnie di successo sono quelle che rispondono tempestivamente ai cambi del mercato, cosa che Nintendo non avrebbe fatto o quantomeno, sta facendo troppo lentamente.

Forse i nuovi giochi mobile in arrivo nel 2016 la faranno rientrare in classifica?
SirJoe
C'è poco da commentare la classifica si vede benissimo che è basata sul valore in $m di ogni brand.

Semplicemente il valore in milioni di $ di Nientendo è calato, e questo è un dato di fatto.

Se probabilmente la perdita di valore sarà dipendente anche dal fatto che non si è adeguata al mercato.

Ma di certo la classifica non è stata stilata a simpatia ma su dati di fatto!
Butterhands
Wow, i kleenix sono meglio di Nintendo. XD
GioB
chissà in che posizione stava quando c'era il wii e il ds che stampavano soldi

sarei curioso di vedere l'andamento di nintendo negli ultimi 30 anni

comunque ora ci sta che esce dalla top 100 vista la situazione in cui si trova

edit:2 anni fa era in posizione 67 e l'anno scorso in 100a,in pratica sta precipitando se consideriamo che nel 2009-2010 era tra le prime 30-40
Gemini
Non mi sorprende. Nintendo vive sulla propria isoletta sperduta da parecchi anni. Un contro è non svalutare il marchio pur di adattarsi a pratiche di mercato discutibili, ma nel loro caso sembra siano proprio di coccio a capire alcuni elementi fondamentali del marketing.
bandemergenti
QUOTE (Butterhands @ Monday 5 October 2015 - 21:28) *
Wow, i kleenix sono meglio di Nintendo. XD


Ovvio, i fazzoletti li usano tutti, nessuno escluso (si spera)...
Butterhands
Beh, io non mi ammalo ed anche di raffreddori ne vedo pochi... I fazzoletti più che altro li uso quando guardo la televisione e c'è qualche scena commovente.
CapRichard
CITAZIONE (GioB @ Tuesday 6 October 2015 - 08:15) *
sarei curioso di vedere l'andamento di nintendo negli ultimi 30 anni


tafero
Da notare come l'Italia ha solo il "fashion" come opzione e son solo 2 case XD
Butterhands
Quindi in realtà devono la maggior parte del successo al WII e probabilmente al DS.
Gemini
Non a caso sviluppare per DS e Wii costava davvero pochissimo.
hem
CITAZIONE (Butterhands @ Tuesday 6 October 2015 - 18:54) *
Quindi in realtà devono la maggior parte del successo al WII e probabilmente al DS.


Wii è la console che li ha seppelliti.
Loro erano convinti di essere sulla cresta dell'onda, un successone!
Tutt'ora nei corsi di Marketing, universitari e non, trovi sempre il professore che porta la Wii come caso studio, osannandola e spacciandola per l'emblema del buon marketing.
La verità è che:

-Con il successo di Wii, Nintendo non ha investito i guadagni nella ricerca e nella vera innovazione, ma nella produzione di finte innovazioni che in realtà scimmiottavano il WiiMote (mi spiego meglio: creando periferiche diverse, che però cercavano di "rivoluzionare" i controlli dei giochi allo stesso modo di come è successo per il WiiMote, come la Balance Board per esempio, o anche il WiiU gamepad) quando non si sono resi conto che anche se cambiava lo strumento, la tipologia di innovazione (controlli bizzarri) veniva vista dal pubblico come "la solita roba", e non come una vera innovazione.
Hanno anche creato un sacco di software con scarsi contenuti, solo per dimostrare le capacità dei nuovi controlli, poco più che delle tech demo delle quali poi, il vero potenziale non è quasi mai stato usato su progetti più "seri".
Il fatto quindi di non investire nella ricerca, ma di andare avanti per la stessa strada (i "controlli bizzarri" hanno fatto successo, facciamo altri "controlli bizzarri", per altri 10 anni), svaluta il brand non di poco; aggiungete il fatto che si sono creati una cattiva reputazione, con tutte quelle tech demo, quei party game di qualità discutibile che erano buoni a fare un festino una volta e poi a non giocarci mai più, e la mancanza di tutti quei titoli che hanno fatto parlare di sè tra gli appassionati, o di titoli altrettanto notevoli (non mi riferisco alla qualità, ci sono stati giochi belli, ma mancavano di quella componente che li avrebbe dovuti rendere interessanti agli appassionati di videogiochi).
La maggior parte di quelle vendite sono state per via della curiosità degli utenti, che una volta sperimentata l'esperienza, nella maggior parte dei casi hanno abbandonato la console in qualche armadio, cantina o soffitta a prendere polvere.

-Non si sono accorti che il successo che hanno ottenuto non era dovuto alla "rivoluzione" dei controlli (cosa che ha avuto più successo sul DS a mio parere), ma al fenomeno sociale che hanno creato con il casual gaming, che era appunto solo una moda temporanea.
Con WiiU e 3DS non sono riusciti a creare un nuovo fenomeno sociale, dopo che quello del caual gaming si era esaurito (o meglio era cambiato, maturato, si era spostato sugli smartphone ed aveva perso quell'immagine della famigliola che si agita davanti alla tv), anzi loro hanno insistito sulla stessa direzione senza rendersi conto che era finita, che ormai l'oceano che loro pensavano fosse blu, non era altro che un oceano rosso, reso rosso da loro stessi.

-Hanno letteralmente ucciso la loro fanbase classica, i loro sostenitori di vecchia data, gli unici che anche in periodo di crisi gli avrebbero assicurato delle vendite. Non sono stati capaci di fidelizzare nuovi utenti, per la natura del casual gaming che vive di mode temporanee, giocatori non-giocatori e tanto consumismo senza coinvolgimento emotivo.

-Dichiarando che vogliono passare su un altro mercato, quello della quality of life, hanno ammesso che nel mercato dei videogames non sono più capaci di vincere. Non è una mia assunzione, l'hanno dichiarato in un'intervista, è stata divulgata la notizia.
E' come dire al mondo "abbiamo perso".
Inoltre, il nuovo piano della quality of life è una cosa rischiosa, un campo su cui non hanno nè nome nè esperienza, e sì, potrebbero avere fortuna e sfondare, ma ci sono aziende professionali che lavorano da moltissimi anni in quel settore, dubito che un'azienda che produce videogiochi, comunemente visti come qualcosa di poco salutare e poco serio, possa fare un buon primo impatto alle persone, se si mettono a fare apparecchi medici (basta pensare alla reazione del pubblico al Vitality Sensor, in quel lontano E3).
La verità è che loro vogliono solo fare concorrenza a Apple (non da adesso, già con DS-Wii), solo che contro di loro hanno perso in partenza, anzi, non hanno mai vinto, se è per questo è grazie a Nintendo che oggi tutti giocano sull'iPhone con i giochi touch comprati nello store, loro hanno messo le basi e Apple gli ha portato via il pubblico, perchè Nintendo li ha stuzzicati.

Ecco perchè io, da fan Nintendo di vecchia data (pre-Wii) mi innervosisco quando mi trovo davanti un professore, che proprio in questa situazione, va avanti col suo paraocchi e inneggia alla genialità di Nintendo nel proporre Wii sul mercato dei videogiochi.

Se volete sapere la mia, finchè vanno avanti con quell'immagine asettica e insistono coi Mii, non andranno mai da nessuna parte, finiranno a vendere solo Amiibo e Pokèmon, perchè quando si tratta di collezionabili, la gente ha le mani bucate, specialmente il pubblico americano (ma anche gli otaku giapponesi non scherzano).
Secondo me devono cambiare immagine, e devono tornare nel mercato dei videogames, quello vero, devono competere con la concorrenza e con gli indie, sbattersene anche di tutte le loro filosofie ottuse sul family friendly e altre boiate simili come il region lock: Nintendo è sempre stata l'azienda che crea dei GIOCHI dal gameplay INNOVATIVO, ed ho usato le maiuscole perchè di recente Nintendo sta facendo proprio queste cose, ma ha completamente deviato il significato di quelle due parole.

Non me ne vogliate, povero Iwata, mi rendo conto della gravità di quello che gli è successo, però io ho sempre ritenuto che lui non fosse un buon presidente e che se la Nintendo oggi è in questa situazione è proprio a causa sua.
Speriamo che il nuovo presidente abbia il coraggio e il carisma di rimettere l'azienda in riga, e che non decida di passare definitivamente al mercato del quality of life abbandonando quello dei videogiochi (dove, se non prendono provvedimenti, sono destinati a fallire sempre di più anno dopo anno).
sonicco
CITAZIONE (hem @ Thursday 8 October 2015 - 14:06) *
cut

questo ragionamento rasenta la perfezione.
hai scritto la pura sacrosanta verità...questo spiega perchè su wii,nonostante ci fossero un sacco di aziende che hanno sviluppato degli ottimi giochi(xenoblade,muramasa,tower of shadow,arc rise fantasia,fragile dreams,the last story e molti altri sono un esempio)non se l'è filati nessuno..
con tutti sti party games e queste cavolate da salotto la stramaggioranza di gamer di cui disponeva la wii erano casualoni..il resto,scottati,ci affiancavano una x360 o ps3.
CapRichard
CITAZIONE (hem @ Thursday 8 October 2015 - 14:06) *
anzi loro hanno insistito sulla stessa direzione senza rendersi conto che era finita, che ormai l'oceano che loro pensavano fosse blu, non era altro che un oceano rosso, reso rosso da loro stessi.


PLEASE NO MORE EVANGELION.

Ooo.gif
Butterhands
Secondo me il WII è stata una mossa geniale e non la rovina di Nintendo. La rovina di Nintendo è stata il voler essere ripetitiva e nel modo sbagliato, ho detto più volte che per me il Gamepad non è stata un'innovazione perché era troppo simile a tecnologie già esistenti, lo sbaglio secondo me è stato quello, il voler ripetere il trucco in maniera inferiore rispetto al precedente modello. 3DS si salva un pò giusto perché il 3D che ad alcuni piace, altri no (come il WIImote se è per quello) almeno nelle console portatili non c'era ed in più era senza occhiali, coi suoi difetti per carità, ma era già un qualcosa di innovativo alla sua maniera. Forse e dico forse, se il WIIu fosse uscito insieme a PS4 e XBONE ed avesse avuto le stesse caratteristiche tecniche forse sarebbe stato diverso, seppur avrebbe comunque avuto bisogno del supporto delle terze parti che hanno le concorrenti.
uriel7
Non ho capito una cosa: questa classifica tiene conto del rendimento economico, della salute delle casse oppure unicamente dell'appeal dei marchi riportati?
hem
CITAZIONE (uriel7 @ Friday 9 October 2015 - 19:55) *
Non ho capito una cosa: questa classifica tiene conto del rendimento economico, della salute delle casse oppure unicamente dell'appeal dei marchi riportati?


Credo che sia semplicemente il valore del brand.
Ho trovato una definizione su Wikipedia
uriel7
Si, ma a quanto capisco non è una valutazione finanziaria oggettiva (basata su dati materiali), ma più un concetto astratto che si tenta di quantificare basandosi su percezioni e considerazioni (non materiali).

Si vede che non son portato per l'economia: non mi vengono aggettivi positivi (ne possibilisti) per una classifica simile che accomuna tutti i settori e tutti i tipi di società... ma siccome non vorrei risultare blasfemo, mi astengo dal commentarla oltre.

P.s. fa un po' specie (dopo aver rischiato all'epoca di venir lapidato in sala mensa assieme a Dragon Chan per aver più volte ripetuto considerazioni negative su Wii e sull'impatto di Wii su Nintendo) come qui siano cambiati i giudizi su quella console in questi anni in cui ad N sembra girare tutto male... Vabbè, si vede che avevano ragione i cinesi: "Siediti lungo la riva del fiume e aspetta, prima o poi vedrai passare il cadavere del tuo nemico". (Cit) happy.gif
Butterhands
Per me non sono cambiati anche perché in quel periodo sembra che le vendite fossero alle stelle, è il dopo WII e non il WII.
CapRichard
CITAZIONE (uriel7 @ Saturday 10 October 2015 - 06:40) *
Si, ma a quanto capisco non è una valutazione finanziaria oggettiva (basata su dati materiali), ma più un concetto astratto che si tenta di quantificare basandosi su percezioni e considerazioni (non materiali).

Si vede che non son portato per l'economia: non mi vengono aggettivi positivi (ne possibilisti) per una classifica simile che accomuna tutti i settori e tutti i tipi di società... ma siccome non vorrei risultare blasfemo, mi astengo dal commentarla oltre.

P.s. fa un po' specie (dopo aver rischiato all'epoca di venir lapidato in sala mensa assieme a Dragon Chan per aver più volte ripetuto considerazioni negative su Wii e sull'impatto di Wii su Nintendo) come qui siano cambiati i giudizi su quella console in questi anni in cui ad N sembra girare tutto male... Vabbè, si vede che avevano ragione i cinesi: "Siediti lungo la riva del fiume e aspetta, prima o poi vedrai passare il cadavere del tuo nemico". (Cit) happy.gif


A me sembra una valutazione tutto sommato concepibile. Quanto è riconoscibile o forte un brand? Quanto è l'effetto di mercato se si vede quel brand messo su un prodotto? È una metrica abbastanza utile ed oltremodo interessante.
Ed onestamente ha ragione. Durante il periodo Wii, quando la Nintendo era nella parte alta della classifica, sentire Nintendo tirava fuori un mmm.jpg , sentirla oggi tira fuori un Ooo.gif , proprio come reazione a pelle.

Per tutta la questione Wii e via dicendo onestamente è semplicemente la storia che si ripete, quando hai troppo successo di colpo, commetti errori perché non capisci bene il perché del tuo successo. Ps2 vende a sfracco? -> Ps3 a prezzo altissimo.
360 vende e domina (almeno per la prima metà) e crea un fortissimo brand? -> One con messaggi e funzioni storpiatissime che ora fa fatica a vendere per un sacco di ignoranza pregressa su cosa fa effettivamente la console. Wii vende a sfacelo? -> Wii U altra console basata sul gimmick, ma questa volta su un gimmick sbagliato, che non riceve supporto e privo di contenuti.
Mi sembra sempre il solito ciclo.
Butterhands
Per me il WII è stata una console vecchia ma almeno c'era qualcosa di nuovo, per davvero, poi che non sia piaciuta ad alcuni è un discorso, io non ho visto nessunissima innovazione nel WIIu, era tutto un miscuglio di altre tecnologie di uso comune e nonostante questo proprio come WII era una console vecchia, per altri sarà meglio del WII perché torna a dirigersi verso gli hardcore gamers mentre il WII era più per i casual, nonostante ciò la verità è che almeno questi giochi casual attiravano più terze parti IMHO e si trovava qualcosa di carino e divertente rispetto alle altre console sul WII, invece sul WIIu ho visto solo i soliti brand di Nintendo, che a dir la verità secondo me non bastano davvero a rendere vario il parco titoli di una console, poi ognuno avrà il suo modo di vedere le cose, però stranamente io quando preferisco una console è quella che riscuote il maggiore successo, unica eccezione fu il Game cube, che scelsi al posto di PS2 per i Pokémon, c'è però da dire che in effetti su GC abbiamo visto i giochi pokémon migliori di sempre. Quindi sono rimasto soddisfatto lo stesso.

E poi durante l'epoca WII c'erano gli oppositori e dicevano che era solo un GC con un telecomando, però ha avuto successo lo stesso, perché quel telecomando ha giovato molto ad un GC.
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