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> [RECENSIONE] [3DS] Samurai Warriors: Chronicles
Prace
messaggio Thursday 5 May 2011 - 18:37
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Trama in pillole

Vi consiglio di leggere un buon libro prima di mettere le mani sul vostro 3DS (sì, lo so, sarà difficile resistere alla tentazione, ma fidatevi di me!). Parlo dell'ottimo "Samurai" di Leonardo Vittorio Arena, storico e filosofo della cultura orientale.



Letto? Bene, continuiamo.
Non sto scherzando: la trama di questo titolo può essere solo riassunta con un secolo di eventi della storia giapponese. I personaggi, così come le battaglie e le scaramucce tra i daimyo e i vari comandanti presentati in SWC sono ispirati da eventi storici realmente accaduti. I nomi presentati sono grossi, anche chi non ha mai letto nessun trattato di storia giapponese avrà certamente già letto il nome di Oda Nobunaga o Yeyasu Tokugawa in qualche manga, o avrà sentito parlare dell'epocale conflitto di Sekigahara.
Ci troveremo perciò ad impersonare un giovane samurai senza ideali nel Giappone del 1500, armato fino ai denti e con una grande voglia di apprendere l'arte del combattimento e della guerra, da buon estimatore di Sun Tzu. Inizialmente vagheremo da un campo di battaglia all'altro, mietendo centinaia di vittime nel nome del nostro assoldatore, finchè non troveremo la nostra strada e la nostra filosofia di vita all'insegna dell'unificazione dell'isola giapponese. Porre fine ad un estenuante secolo di lotte comporterà vittorie e sacrifici, che tuttavia forgeranno una nuova, solida era di pace.

Gameplay

Avete presente i gatti? O li amate o li odetestate, nessuna via di mezzo. Questo videogioco è identico. Chiunque abbia giocato ad un titolo della serie Dynasty Warriors sa di cosa sto parlando. SWC è un "hack and slash", vale a dire uno di quei giochi in cui dovete rompere (hack) e affettare (slash) ogni cosa che vi pare possa essere minacciosa per la vostra incolumità. La formula è quella che già la serie "warriors" presenta da una decina d'anni a questa parte: impersonate un esercito condensato in un singolo individuo (una specie di Ikkitousen, un guerriero che da solo riesce a tener testa a 1000 soldati) e dovete far fuori centinaia di soldati avversari che per le vostre spade sembreranno moscerini della frutta. Il tutto condito da mosse superumane (le famose musou della serie) che possono rallentare il tempo, sparare raggi, moltiplicarvi ecc. ecc.
In buona sintesi il gioco è questo.



Per fortuna non tutto si può riassumere in queste poche righe. Se è vero che noi, ultimi arrivati in un esercito, possiamo fare quello che ci pare sul campo di battaglia, anche i generali nemici non sono da meno, e ci ripagheranno con la stessa moneta. Questa precisazione già rende il gioco più equilibrato, non trovate?
Bene, perchè oltre a questo "ostacolo" avremo la possibilità di portare a termine delle mini-missioni all'interno dei conflitti principali, spesso a tempo e ancora più spesso difficili da portare a termine, ma che se svolte con successo capovolgeranno a nostro favore l'esito della battaglia (oltre che a remunerarci in modo consistente al termine del conflitto!). Un esempio su tutti:

Missione: Sconfiggi le 4 spie ed evita che il castello diventi un rogo.
Tempo: 1 min.

Come fare a sconfiggere 4 nemici posizionati anche molto lontani da loro in un minuto? Semplice, scambiando il personaggio principale: sullo schermo touch, oltre ad avere una panoramica della guerra schematizzata sulla mappa in tempo reale, avremo anche la possibilità di utilizzare fino a 3 generali/personaggi principali alleati o di impartire loro la direzione di marcia e i nemici da abbattere.
Questa piacevole variante tattica è anche uno dei punti più dolosi di SWC: i generali non hanno alcuna paura di soccombere in battaglia, e anche avendo poca energia rimasta si bgettano in situzioni poco piacevoli, piuttosto che cercare di curarsi. Il giocatore, al contrario, la paura la sente eccome perchè spesso la morte di un personaggio principale alleato porta alla sconfitta immediata dell'intera fazione. Non vi piacerà, fidatevi, quando vi troverete di fronte al generale nemico, lo prenderete a mazzate per 10 minuti ricorrendo a tutto il vostro arsenale di mosse, sarete ad un passo dalla vittoria... per poi vedere un messaggio in primo piano che sostanzialmente vi avvisa che Tizio è morto per mano di Caio e che quindi è tutto da rifare e il vostro destino è stato deciso.



La frustrazione è una componente che presa in piccole dosi può far piacere in un videogioco, poichè ne aumenta il livello di difficoltà, ma qui siamo a livelli estremi! Considerate che una missione non dura mai meno di 20 minuti, e che normalmente il livello di difficoltà "normal" può darvi tanto, ma tanto filo da torcere!
Ad ogni modo, ogni missione portata duramente a termine vi frutta un modesto gruzzoletto e un bottino di guerra consistente in accessori e armi, gingilli che descriverò nel prossimo punto. In più, sbloccherete una o più missioni per portare avanti la storia. Un punto che può essere visto a sfavore o a favore (io lo trovo giusto) è il fatto che le nostre decisioni a fine battaglia non influenzeranno poi tanto il corso della storia: essendo un rescoconto dei fatti realmente accaduti, la linea della storia ripercorre quella originale giapponese e quindi dovremo servire Nobunaga (prima) che ci piaccia o no e seguire le tracce di Tokugawa (poi) anche se ci è antipatico.
Mi sono dilungato anche troppo sul gameplay, che come dicevo prima si riduce in realtà ad uno spacca&ammazza con qualche componente tattica, e passo ad illustare il "contorno", ovvero personalizzazione e armi.

Personalizzazione & Armi


Devo dire che mi aspettavo di meglio. Il personaggio principale ha le sue armi e quelle avrà. Mi spiego: non pensate di trovare armi dall'aspetto più potente o più figo, perchè non le troverete. Le armi di ogni personaggio esistono nello stesso identico con tre specifiche principali differenti (normale, veloce e potente). Ogni arma identica alla vostra differisce nei bonus che conferisce ad una determinata caratteristica del personaggio, ad es. attacco, difesa, cavalcatura e così via. L'unica cosa che potete fare è fondere più armi o oggetti in una singola arma più potente, con modificatori alla caratteristica aumentati. Non ho idea se più avanti il personaggio principale possa usare le armi di altri generali principali, ma ad adesso, avendo finito la storia pincipale, io non ci sono riuscito. La stessa cosa della fusione delle armi vale anche per questi ultimi.



Anche l'abbigliamento del personaggio principale soffre, seppur in minor misura, di lacune di customizzazione. Con il progredire della storia acquisiremo nuovi completi, a cui potremo dare il colore preferito, ma senza alcun bonus/malus per il nostro pg. Sostanzialmente, una scelta puramente dettata dall'occhio.
Infine, per quanto riguarda gli oggetti equipaggiabili, ogni personaggio può possedere una cavalcatura e alcuni slot equipaggiabili. Ogni oggetto conferisce modificatori alle statistiche del personaggio oppure ha effetti secondari, come resurrezione.
In definitiva, il comparto personalizzazione è piuttosto carente e oltremodo deludente.

Personaggi

Fantastici. L'idea di mantenere il doppiaggio originale giapponese sottotitolato è a mio parere magnifica. Ogni personaggio è unico, ben definito, con i propri obiettivi e le proprie paure. Talvolta i rapporti tra i personaggi sono confusi (per noi occidentali è difficile districarsi tra le decine di nomi citati), ma non appesantiscono più di tanto l'esperienza videoludica. I mini-siparietti al termine delle battaglie sono ben azzeccati, ironici e drammatici quando serve.



Un ottimo lavoro che però credo abbia gravato sulla giocabilità e sulla varietà che questo titolo poteva, almeno in potenza, offrire.
Magnifici i filmati in 3D, tra i migliori visti fin'ora sulla nuova console di casa Nintendo.

3D & Grafica

Lo aspettavate, quindi eccolo qui. C'è poco da dire, gli effetti grafici si sprecano, tra esplosioni, giochi di luce e pose plastiche durante le mosse musou è una festa per gli occhi. Il 3D è ben reso, spesso però poco visibile, in quanto la mancanza di uno scenario ben dettagliato (complice la difficoltà di calcolo che si esprime in vistosi rallentamenti quando i nemici nella stessa schermata sono troppi) lo rende quasi superfluo. Tuttavia, alcune mosse o l'effetto dei proiettili che ci schivano e vengono verso di noi sono ben realizzati.
Un paio di pecche: a volte i nemici non vengono visualizzati, letteralmente spariscono nel nulla. E in questo la camera ci viene poco in aiuto: spesso l'inquadratura è scomoda e confonde il giocatore, che si vede bersagliato da colpi provenienti da chissà dove.
Errori dovuti principalmente alla fretta con cui questo titolo è stato sviluppato per poterlo inserire nella lineup di lancio del 3DS, a mio modesto parere.

Street & Spotpass
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In lavorazione, non ho ancora trovato nessuno con cui sperimentarla, sorry!
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In Conclusione


Un titolo che poteva e DOVEVA offrire di più, date le potenzialità di partenza e le nuove possibilità offerte da una console che può sfruttare l'effetto 3D. Come sempre, cercherò di eliminare le soggettività e offrirvi un riassunto quanto più oggettivo:

+ Ricostruzione storica impeccabile
+ Fate a fette centinaia di soldati!
+ 40+ personaggi principali
+ Filmati 3D MAGNIFICI
+ Gli amanti della serie lo ameranno


- I detrattori della serie lo odieranno
- Personalizzazione quasi inesistente
- Stile di gioco per alcuni ripetitivo
- Controllo strategico degli alleati lacunoso
- Inquadrature scomode
- Alto livello di frustrazione

Ciò posto, trovo troppo duri i 5 che metà dei siti di gaming mondiali affibiano senza troppi fronzoli a questo gioco che poi così male non è. Trovo anche troppo generosi gli 8 che fioccano dai fans della serie, perciò decido per un discreto appena accennato:

7-


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Invito tutti gli utenti vittima dei miei soprusi di medievale efferatezza ad utilizzare la seguente frase nei post/PM qualora la punizione sancita o il tono utilizzato non fosse di Vs. gradimento. Fermiamo il genocidio delle vittime dei mod che si accaniscono contro i deboli sulla base di "presupposti poco fondati":

CITAZIONE
Dopo le minacce ingiustificate e il modo supponente con i quale sono state fatte, ecco le offese sul piano personale e gli sfottò. Invito i mod. più anziani a passarsi una mano sulla coscienza e a riflettere: non si modera così un forum con una storia come gbarl.it - Prace ha montato e sta continuando a montare un caso partendo da presupposti poco fondati


In imperitura memoria del pentasegnalato E.Fire,
Evangelista del mezzo letterario come unico vero strumento di intrattenimento universale,
Erede spirituale del carattere mobile.

14 Gen 2016
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