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> [RECENSIONE] [3DS] Detective Pikachu
rdaelmito
messaggio Saturday 7 April 2018 - 18:36
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No-Life GBARL
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Introduzione


Dici Pokémon e pensi a lui: Charizard Pikachu è senza dubbio il pokémon per antonomasia, quello reso celebre dall'anime come inseparabile compagno di Ash Ketchum, quello ribelle che non ha nessuna intenzione di "vivere" all'interno di una Poké Ball.

Per il ventennale del brand nel 2016 (o forse per uno sviluppo davvero lungo) in Giappone esce su eShop Great Detective Pikachu: Birth of a New Duo, videogioco per Nintendo 3DS con protagonista assoluto un Pikachu parlante con il grande desiderio di diventare un perfetto detective. Sembrava destinato ad essere un'esclusiva giapponese, invece con "solo" due anni di ritardo arriva in Occidente (23 marzo 2018) con il titolo Detective Pikachu, accompagnato per altro da un amiibo gigante e nuovi capitoli di gioco, tant'è che pure in Giappone la versione digitale viene sostituita da questa release in formato retail.

Sviluppato da Creatures Inc. (la terza azienda detentrice del copyright Pokémon assieme a Nintendo e Game Freak) il giocatore dovrà condurre Pikachu e il diciottenne Tim Goodman - arrivato a Ryme City per cercare il padre scomparso da due mesi - attraverso una serie di indagini con un misterioso filo conduttore.



Ennesimo spin-off di una serie che non conosce crisi, cosa potrà mai offrire un Pikachu improvvisato detective all'universo Pokémon?



Gameplay


Sebbene descritto come un gioco di avventura, Detective Pikachu è sostanzialmente un'avventura grafica: nei panni di Tim il compito del giocatore sarà quello di raccogliere informazioni e indizi per portare a termine l'indagine di turno.



Per gran parte del gioco non si farà altro: parlare con le persone, verificare potenziali indizi, mettere insieme le informazioni raccolte e arrivare così alla soluzione del caso. Il gameplay, decisamente ripetitivo, è sostanzialmente questo per tutti i nove capitoli dell'avventura.



Si nota poi non da subito, ma da subitissimo, il livello di difficoltà pari a zero. Per tutto il gioco saremo guidati passo passo nell'indagine, con i primi capitoli introduttivi che porteranno più di qualche sbadiglio a causa delle continue spiegazioni e di azioni obbligatorie obiettivamente inutili. Game Over non pervenuto, impossibile perdere: i tentativi di formulare un'ipotesi corretta sono infiniti - a priori, con un gioco così guidato, risulta assai difficile non formulare un'accusa valida - mentre nelle rare situazioni in cui il giocatore dovrà partecipare attivamente in caso di errore si potrà automaticamente ritentare.
Esitono infatti (pochi) momenti di gioco nei quali sarà necessario un nostro intervento premendo il pulsante A con il giusto tempismo oppure premendo ripetutamente il medesimo pulsante per compiere una determinata azione. Ancora più rari (in media uno per capitolo) dei piccoli minigiochi - davvero semplici - che rendono il gameplay un minimo variegato.
È il segno lampante di come Detective Pikachu sia stato sviluppato principalmente per un pubblico di giovanissimi, d'altronde ci sarà un motivo se il PEGI è 3 anni contro i 7 anni di un capitolo della serie principale.

Nella pratica è un videogioco da cestinare all'istante? Assolutamente no.
Nonostante un gameplay monotono, la storia si fa via via avvincente e non bisogna dimenticare il protagonista assoluto: Pikachu! Il personaggio che ne risulta è talmente carismatico da reggere su di sé l'intera avventura, avremo un continuo dialogo con lui e premendo il pulsante X in qualunque momento sarà possibile sbloccare decine di piccoli sketch (le Scene Pikachu) alcune delle quali davvero spassose. Purtroppo queste Scene si sbloccano perlopiù in maniera casuale e sono divise per capitoli (sono uniche per ciascun capitolo in quanto fanno riferimento alla storia) o meno (sono disponibili in qualunque momento). Un modo per sbloccarle è appunto premere il pulsante X e sperare in una nuova Scena (le Scene Capitolo in realtà si attivano in determinati punti di gioco), oppure è possibile usare l'amiibo di Detective Pikachu per sbloccare tutte le Scene non trovate (leggere più avanti il paragrafo dedicato).



Detective Pikachu si può completare in circa 10 ore, qualcosa in meno seguendo alla lettera i suggerimenti e rinunciando alla poca libertà di esplorazione concessa, qualcosa in più se si vuole raggiungere autonomamente il 100% sbloccando tutte le Scene Pikachu.



Realizzazione Tecnica


Se Detective Pikachu ha un suo perché lo si deve soprattutto alla parte grafica.
Ambienti e personaggi sono realizzati in tre dimensioni con una resa molto simile ai moderni film d'animazione, peccato però per la mancanza di antialiasing che a tratti rende le linee un po' troppo spigolose.
Al contrario gli intermezzi filmati sono bellissimi da vedere, così come avrete sempre voglia di premere il pulsante X solo per vedere in video un Pikachu graficamente perfetto quasi fosse vero.



I movimenti dei personaggi sono sempre fluidi e ben realizzati, seppure sporadicamente sia ben visibile un piccolissimo calo di framerate. In generale è tutto ben ottimizzato, tanto che nei momenti in cui Pikachu richiama la vostra attenzione stareste lì ore a vederlo muoversi per quanto è reso bene il movimento.

Però... però... manca l'effetto 3D!!! Francamente è qualcosa di assurdo in uno dei rarissimi giochi la cui realizzazione grafica sarebbe perfetta per il 3D. Il titolo è stato sviluppato in anni non sospetti (2013-2016), lontano dall'abbandono ufficioso di Nintendo del 3D o dal successo di Switch che ha di fatto oscurato il 3DS. Viene dunque da pensare, banalmente, che la console portatile di Nintendo non abbia potenza sufficiente per gestire un'ottima grafica tridimensionale assieme all'effetto 3D. Un'occasione sprecata.



Amiibo


Finalmente un videogioco che sfrutta le potenzialità offerte dagli amiibo.

Niente, tante belle parole, ma al quartier generale di Kyoto l'hanno capito anche i muri che gli amiibo sono personaggi collezionabili e non statuine da usare in-game. Altrimenti non si spiegherebbe perché creare un nuovo amiibo di Pikachu (personaggio già disponibile nella line-up Super Smash Bros.) grande il doppio del normale e logicamente venduto al doppio del prezzo consigliato con la sola funzione di sbloccare... scene, null'altro che scene video assolutamente inutili anche ai fini della trama di gioco. Vi ricordate del Guardiano di The Legend of Zelda: Breath of the Wild, dettagliato, con i suoi bei tentacoli snodabili, capace di sbloccare utili oggetti in-game? Beh quell'amiibo costava 10€ in meno!

Ad essere obiettivi, però, l'amiibo di Detective Pikachu è almeno realizzato ottimamente: dettagli egregi e solida consistenza non gli mancano, esposto fa la sua bella figura. Se vale i 30€ di listino, sta a voi decidere.





Conclusioni


Detective Pikachu è un controverso spin-off nell'universo Pokémon.
Il gioco in sé è senz'altro valido, con una storia interessante, un protagonista che si può solo amare per la sua caratterizzazione ed una realizzazione tecnica ottima.
Di contro c'è il target al quale Creatures Inc. ha deciso di puntare: un pubblico di giovanissimi che probabilmente troveranno in Detective Pikachu il loro primo videogioco Pokémon. Ciò si è tradotto in un titolo guidato, lineare e ripetitivo, molto semplice da portare a termine per chi ha qualche anno più dei 3 raccomandati dal PEGI. Senza poi spoilerare nulla, sappiate che gli sviluppatori si sono lasciati un portone aperto per un eventuale seguito, di certo non su 3DS visto il tantissimo tempo impiegato per sviluppare questo capitolo e l'ormai fine ciclo per la portatile Nintendo.

Il prezzo di lancio di Detective Pikachu è di ben 40€ per un'esperienza di gioco molto semplice e dalla breve durata. Volendo compiere un acquisto completo, ci sarebbero anche i 30€ per il rispettivo amiibo (bello, ma inutile per il gameplay). Chiaramente è tutto marketing legato al brand Pokémon. Il consiglio agli appassionati è quello di aspettare un'offerta, il titolo merita se acquistato ad un prezzo onesto. Per tutti gli altri, fermo restando che a prezzo budget Detective Pikachu è un valido passatempo, meglio approcciarsi al mondo Pokémon con qualche titolo più profondo.


Pro
+ Storia coinvolgente
+ Ottima grafica in tre dimensioni
+ Pikachu è semplicemente irresistibile
+ L'amiibo di Detective Pikachu è molto bello da esporre


Contro
- Gameplay ripetitivo e lineare
- Grado di difficoltà non pervenuto
- Nessun effetto 3D
- L'amiibo di Detective Pikachu è del tutto inutile nel gioco


VOTO FINALE: 7



Recensione scritta da rdaelmito per GBArl.it.
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