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> [Recensione] Snail MUCH 78P01
rdaelmito
messaggio Friday 14 August 2015 - 13:28
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Sito ufficiale: www.snail.com/
Sito ufficiale U.S.A.: www.snail.com/en/


Si ringrazia Open Your Eyes per averci fornito il dispositivo oggetto di questa recensione.



Android è ormai diventato un punto di riferimento nella nostra vita quotidiana. È talmente diffuso che anche i gamers più incalliti non possono far finta di nulla, con decine di app - pensate e sviluppate su smartphone - che cercano di estendere il divertimento al di fuori delle comuni console da gioco.

Questa crescita spropositata sta influenzando anche il mondo del retrogaming. Se un tempo le console pensate a questo scopo avevano un proprio sistema operativo e un proprio parco di emulatori, oggi si preferisce realizzare hardware sulla scia degli smartphone e affidare tutto ad Android e alla sua comunità. Negli ultimi anni, infatti, sono stati sviluppati moltissimi emulatori - pardon, moltissime app - che in nessun modo fanno rimpiangere le vecchie retro-console. In più, praticamente sempre, si ha tra le mani un vero e proprio smartphone: cosa chiedere ancora?

Senza dubbio i cinesi sono coloro che al momento stanno interpretando come meglio possibile questo "nuovo mondo". Il mercato è letteralmente invaso da device cinesi basati su Android, e attenzione: se nell'immaginario collettivo "cinese" è spesso associato a "oggetto dalla dubbia qualità", oggi sono diverse le aziende che si sono guadagnate un'ottima reputazione con device belli, resistenti, funzionali e dal costo inferiore rispetto ai concorrenti occidentali.

Snail è una di queste aziende cinesi che ultimamente sta guadagnando sempre più popolarità. Nata nel 2000 come semplice Software House, nell'ultimo anno si è gettata a testa bassa anche nell'affollato mondo di Android, prima con un'acquisizione e succesivamente svelando una propria home console e un mobile device addirittura in fiere di prestigio quali il CES 2015 e l'E3 2015.

Il suo ingresso nel mondo dell'hardware mobile, come si diceva, è avvenuto nel 2014 dopo l'acquisizione dell'azienda iReadyGo e della sua linea di prodotti MUCH, famosissimi in Cina. Il passaggio di consegne è avvenuto proprio durante la commercializzazione del device oggetto di questa recensione, l'iReadyGo MUCH W1 / lo Snail MUCH 78P01. A monte però, il device era prodotto dalla società 78dian su licenza di iReadyGo, in un secondo momento iRreadyGo è tornata a vendere il prodotto sotto il suo nome, infine Snail ha fatto spese e dunque il dispositivo è entrato nella propria orbita. Ad oggi si parla ufficialmente di Snail MUCH 78P01, ma questa girandola ha introdotto sul mercato due device quasi identici, distinguibili esteticamente dal colore dei bordi: argento per 78dian, bronzo per iReadyGo / Snail. Non cambia invece il pezzo pregiato del 78P01, ovvero il GamePad integrato, caratteristica che evidentemente è pensata per un pubblico di giocatori esperti piuttosto che casual gamers.

È bene cominciare questa recensione con un fondamentale presupposto: lo Snail MUCH 78P01 è a tutti gli effetti uno smartphone Android e l'aspetto estetico non deve trarre in inganno. Chiaramente, il device è pensato per un pubblico di videogiocatori, ma chiunque può acquistarlo con la consapevolezza di avere tra le mani un moderno smartphone. Proprio per questo motivo, la recensione sarà idealmente spezzata in due parti: in prima analisi verranno approfondite le funzioni tipiche di uno smartphone, successivamente l'hardware verrà messo sotto torchio per capire quanto il device sia performante nel normale utilizzo di videogames - siano essi sviluppati su Android oppure vecchie glorie emulate attraverso le tante app disponibili nel Google Play Store.



CARATTERISTICHE TECNICHE SNAIL MUCH 78P01
» Clicca per leggere lo Spoiler! «
  • Sistema operativo: Android 4.2.2
  • CPU
    • Produttore: Mediatek
    • Modello: MT6592
    • Numero di core: 8
    • Frequenza: 1,66 GHz
  • GPU
    • Produttore: ARM
    • Modello: Mali 450-MP4
    • Frequenza: 700 MHz
  • Schermo
    • Tipo: capacitivo 5 tocchi
    • Dimensione: 5" 16:9
    • Risoluzione: 1280 x 720
    • PPI: 320
    • Refresh Rate: 62 Hz
    • Pannello: LCD IPS
    • uscita HDMI: no
  • RAM: 2 GB LPDDR2
  • Memoria interna: 16 GB
  • Memoria esterna: microSD fino a 64 GB
  • Dual Sim: sì
    • Sim 1: 3G + 2G
    • Sim 2: solo 2G
  • Rete 2G: GSM 850 / 900 / 1800 / 1900MHz
  • Rete 3G: WCDMA 2100M / 1900M / 900MHz
    • HSUPA (upload): fino a 5,76 Mbps
    • HSDPA+ (download): fino a 21 Mbps
  • Rete 4G / LTE: no
  • Wi-Fi: 802.11 b / g / n (dualband 2,4GHz e 5GHz)
  • Bluetooth : 4.0 + LE + EDR
  • GPS: GPS + A-GPS
  • Sensori
    • Accelerometro
    • Prossimità
    • Luminosità
    • Giroscopio
    • Campo magnetico
    • Bussola digitale
    • Gravità
    • Orientamento
    • Accelerazione lineare
    • Vettore di rotazione
  • Fotocamera frontale: 2 Mpx
  • Fotocamera posteriore
    • 8 Mpx (4:3)
    • 6 Mpx (16:9)
    • Flash led
    • Autofocus
    • CMOS
  • Radio FM: sì
  • Speaker: 1 (mono)
  • Cuffie: jack 3,5 mm (stereo)
  • USB: microUSB 2.0
  • USB OTG (On-The-Go): sì
  • Batteria
    • Tipo: polimeri di litio
    • Capacità: 3.000 mAh
    • Tensione: 3,7 V
    • Peso: 59 g
  • Dimensioni: 176,25 x 73,5 x 13, 25 mm
  • Peso (senza batteria): 159 g
  • Peso (con batteria): 218 g
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rdaelmito
messaggio Friday 14 August 2015 - 13:28
Messaggio #2

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Video-recensione Snail MUCH 78P01 by GBArl.it



Con la consapevolezza di aver minuziosamente esaminato lo Snail MUCH 78P01 in ogni sua parte, abbiamo pensato di proporvi un "riassunto" (se tale si può definire) attraverso una nostra video-recensione, con uno sguardo particolare alla "console" piuttosto che allo "smartphone". Ecco i punti salienti:
  • 0:00 Unboxing e primo contatto
  • 7:30 Funzioni smartphone
  • 13:00 Videogiochi
  • 14:40 Giochi Android
  • 23:00 Emulatori
  • 24:00 DS
  • 28:45 PSP
  • 32:30 N64
  • 35:40 PS1
  • 37:00 Conclusioni
Ovviamente nel video molte caratteristiche sono soltanto accennate, per cui vi consigliamo di leggere anche tutto quello che segue per scoprire nei minimi dettagli cosa ha da offrire lo Snail MUCH 78P01.
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rdaelmito
messaggio Friday 14 August 2015 - 13:29
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Primo contatto


Negli ultimi anni, la corsa a confezionamenti minimali ha preso il sopravvento rispetto a quelle belle scatole di un tempo, piene di fantasia. Se esistesse un premio per la "scatola più povera", Snail sarebbe di diritto tra i candidati finalisti.

La scatola è di semplice cartone a tinta unica (marrone chiaro), con il solo logo di Snail nella facciata superiore. Per i più curiosi, Snail in inglese vuol dire "chiocciola" e il logo dell'azienda è proprio una rappresentazione stilizzata del termine. Nella facciata posteriore è posizionata un'etichetta con marchi e codici del device, oltre ad un paio di indirizzi web non sempre utili per gli occidentali (si tratta di siti in lingua cinese). Per il resto, assolutamente nulla: nessuna immagine del 78P01, nessuna caratteristica tecnica, nessuna breve presentazione del prodotto. Va comunque evidenziato che la scatola è sufficientemente robusta da non piegarsi su se stessa durante la spedizione, anche grazie ai divisori interni.







Aprendo la scatola si ha subito in vista lo Snail MUCH 78P01, il quale è dentro una classica bustina di protezione e ben poggiato all'interno di un cartoncino sagomato. Sotto questo cartoncino trovano posto il manuale rapido di istruzioni (in cinese), il caricabatteria USB, la batteria e il cavo USB con attacco micro-USB per la ricarica / collegamento del device al PC. Essendo il 78P01 un prodotto di importazione (non esiste una filiale europea di Snail) occorre notare come il caricabatteria non sia purtroppo compatibile con le prese italiane. Le soluzioni sono due: usare un altro caricabatteria USB (ormai è lo standard per qualunque dispositivo mobile) oppure dotarsi di un adattatore per prese italiane. Nel primo caso occorre valutare bene la potenza erogata, valori eccessivamente distanti da quelli del caricabatteria ufficiale potrebbero danneggiare la batteria.





In realtà è presente un ulteriore accessorio: si tratta di una pellicola di protezione per il display, già preapplicata in fabbrica. La pellicola è di ottima fattura, seppur essendo di tipo lucido presenta qualche riflesso e qualche impronta di troppo. È perfettamente applicata sullo schermo, non si vedono evidenti imperfezioni e soprattutto non presenta alcuna bolla.



Piccola parentesi sul nostro fornitore Open Your Eyes. Insieme allo Snail MUCH 78P01 ci sono stati recapitati due graditi omaggi.
Il primo regalo è "uguale" per chiunque acquisti un prodotto di importazione con caricabatteria di standard diverso, e si tratta di un pratico adattatore per presa italiana. Non c'è dunque nessun bisogno di preoccuparsi su come ricaricare il device.
Il secondo regalo ci è stato comunicato essere un omaggio per ogni acquisto effettuato, omaggio a totale discrezione del team di OYE e comunque sempre in tema con l'oggetto comprato. Nel nostro caso ci è stata inviata una comoda custodia morbida universale per device di queste dimensioni (è possibile ad esempio usarla anche con le console Sony PSP e PS Vita). La custodia si è rivelata davvero pratica e soprattutto molto utile per portare il 78P01 con sé senza preoccupazioni su come proteggerlo.



A livello di materiali, nessuna sorpresa: si tratta di semplice plastica. La finitura lucida rende comunque lo Snail MUCH 78P01 bello da vedere, seppure un panno in microfibra sarà d'obbligo per pulirlo giornalmente dalle tante impronte lasciate. In mano il device ha una consistenza molto solida, anche la cover posteriore (semplicemente ad incastro lungo i bordi) risulta ben fissata e fa sembrare il 78P01 un dispositivo monoscocca. La stessa cover posteriore si toglie abbastanza agilmente partendo da un piccolo incavo in un angolo, ovviamente bisogna fare attenzione a non esercitare una pressione troppo forte e repentina. Da segnalare una piccola bombatura nel centro: poggiando il device su una superficie liscia, l'audio dall'altoparlante posteriore non risulta eccessivamente sommesso, ma al tempo stesso il 78P01 tende a scivolare non permettendo l'uso con una sola mano, a meno di non poggiarlo su una superficie di diversa natura. Posteriormente, infine, è presente una fotocamera con risoluzione di 8 Mpx e flash led.







Sotto la scocca trovano posto la batteria da 3.000 mAh, lo slot per le due sim in formato standard e lo slot per le microSD. Sono riconosciute le sim di qualsiasi formato (sim / microSim / nanoSim), a patto naturalmente di usare il giusto adattatore. Purtroppo non solo manca il supporto alle reti 4G LTE, ma l'uso del classico 3G è limitato alla sim presente nello slot-1. Lo schema disegnato accanto al vano sim è abbastanza intuitivo sul come inserire le due schede telefoniche, e lo stesso dicasi per l'inserimento di una microSD. Seppur a livello tecnico siano supportate microSD con capacità massima di 64 GB, ci sono diverse testimonianze di utenti che sono stati in grado di usare microSD da 128 GB. Purtroppo per i nostri test è stato possibile usare microSD dalla capienza massima di 64 GB (per la precisione: 8 GB / 32 GB / 64 GB), non possiamo dunque confermare con assoluta certezza quanto si legge online.



Importante sottolineare come tutta la componentistica hardware si trovi nella parte sinistra del device (o nella parte alta, se lo si tiene in verticale). Questa zona si riscalda parecchio soprattutto durante la riproduzione di contenuti multimediali, in particolar modo videogiochi. Nulla di esagerato da rischiare una bruciatura, ma il consiglio è di evitare sessioni molto lunghe.

Sul lato destro del device trovano posto il pulsante per l'accensione e spegnimento / blocco e sblocco schermo, una porta micro-USB per la ricarica / collegamento ad un PC / supporto per la funzione USB OTG (On-The-Go), jack standard da 3,5 mm per le cuffie. Sul lato sinistro è presente soltanto il pulsante per il controllo del volume.





Guardando frontalmente lo Snail MUCH 78P01 non si può fare a meno di notare il GamePad integrato, il quale rende il design del device molto simile ad una Sony PSP. Sul lato sinistro ci sono (dall'alto verso il basso): pulsante L, D-Pad (monoblocco), analogico sinistro, Select e Start. Sul lato destro si trovano (dall'alto verso il basso): pulsante R, quattro pulsanti con icone stilizzate di (partendo dal basso e in senso antiorario) Sole / Luna / Mare / Montagna, analogico destro, pulsanti Android Indietro e Home. Due piccoli problemi da segnalare, o per meglio dire miglioramenti che potevano essere effettuati: i tasti non sono retroilluminati e i pulsanti Select / Start e Indietro / Home risultano davvero piccoli e troppo ravvicinati, è facile premere un pulsante per un altro.
Qualitativamente parlando, il GamePad risulta di buona fattura. La Croce Direzionale risponde bene anche alle diagonali, nonostante la forma insolita, e i quattro pulsanti a destra sono sembrati molto reattivi, così come i due tasti dorsali. Purtroppo la mancanza di ulteriori due grilletti L2 / R2 si sente, soprattutto sul fronte dei videogiochi per Android. Da segnalare un rumoroso "tic" alla pressione dei tasti: c'è chi lo ama e chi lo odia, è tutto puramente soggettivo. È oggettivo, invece, come i tasti siano al livello della scocca, per cui poggiando il device con lo schermo rivolto in basso non c'è rischio di una accidentale pressione.
Il GamePad non è l'unica cosa presente ai lati dello schermo. Difatti ci sono anche una fotocamera frontale da 2 Mpx (a sinistra) e un led di notifica (a destra). Capsula auricolare e microfono sono ben nascosti da due piccoli fori, rispettivamente sotto il D-Pad a sinistra e sotto i quattro pulsanti a destra.



La dimensione generale del device è abbastanza importante, ma non così eccessiva. Al giorno d'oggi in molti girano con phablet i cui schermi sono da 5,5" / 6", chi acquista un dispositivo del genere di certo non ha la necessità di portarlo nella tasca dei pantaloni. Lo Snail MUCH 78P01 è comunque abbastanza compatto da poter essere messo senza problemi in un marsupio, tracolla, borsa e simili.
Nelle foto seguenti, il confronto con una PSP-2004.

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rdaelmito
messaggio Friday 14 August 2015 - 13:29
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Lo smartphone Snail MUCH 78P01


Per meglio comprendere le nostre analisi, è necessaria una premessa.
La prima versione di questo smartphone, prodotta e distribuita dalla società 78dian, aveva un sistema operativo completamente sbloccato: tutte le funzioni di Android abilitate e ovviamente permessi di root.
Snail, al contrario, ha modificato Android per chiuderlo a riccio: non c'è solo la mancanza del root, ma addirittura sono state eliminate le funzioni di USB debugging nel menu delle Opzioni sviluppatore - menu nascosto di default per scelta di Google a partire dalla versione 4.2 di Android, è comunque possibile sbloccarlo con 7 tocchi sulla voce Numero build all'interno del menu Info sul telefono.
Abbiamo deciso di testare lo Snail MUCH 78P01 solamente con il firmware di fabbrica di Snail (unico modello attualmente in vendita). Questo perché, si dica quel che si voglia, chi pratica il root di un device Android è in netta minoranza rispetto a coloro che lo usano "così com'è". Nonostante non si sia formata nessuna comunità di rilievo dietro il 78P01, in Rete è possibile trovare guide per effettuare il root nel caso di device con firmware Snail. Si possono anche trovare guide per sostituire alla base il fimware Snail con quello 78dian, ricordiamo completamente sbloccato di fabbrica. È un'operazione a vostro rischio e pericolo, ma è bene sapere che esiste questa possibilità. A parte root / non root, non ci sono grosse differenze tra i due firmware: dalle informazioni trovate online, l'unica differenza di rilievo è un maggior consumo della batteria installando il firmware 78dian.



All'accensione dello smartphone, la prima cosa che si nota - anzi si sente - è una specie di motto dell'azienda Snail della durata di un paio di secondi. Il parlato è in cinese, non siamo dunque in grado di dirvi quale sia questo motto, ma siamo sicuri che non sia nulla di offensivo. La particolarità è però un'altra (ed ecco perché se ne parla): viene riprodotto al massimo volume e non c'è verso di cambiarlo, per cui occhio - forse meglio dire "orecchio" - ad accendere lo Snail MUCH 78P01 in luoghi silenziosi. L'unico modo per "silenziare" lo Snail all'accensione è quello di togliere la suoneria o al limite usare la sola vibrazione.


LAUNCHER

Una volta che il sistema si è caricato - Android è installato in versione 4.2.2 - ci si troverà di fronte l'interfaccia personalizzata MUCH, la linea di prodotti prima di iReadyGo e ora di Snail. È bene tenere a mente che su Android il launcher può essere cambiato scaricando una delle tante app presenti sul Google Play Store. Per cui, almeno da questo punto di vista, le opinioni che seguiranno non andranno ad influire in maniera netta sulla nostra valutazione finale, proprio perché bastano pochi tocchi per avere un'interfaccia completamente diversa.



La schermata di blocco è essenziale e ben organizzata. Oltre al classico orologio, è possibile inserire le info del Proprietario: questo spazio sarà usato anche per importanti notifiche dello smartphone, quale ad esempio la batteria in esaurimento. Nel bordo inferiore sono visualizzati gli operatori delle proprie sim, mentre il pulsante di sblocco è rappresentato dall'icona di un gamepad, davvero una scelta a tema. In caso di notifiche, le icone saranno disposte in alcune aree della schermata di blocco in base al tipo. Se si vuole sbloccare il telefono andando subito a vedere la notifica, basterà trascinare la relativa icona verso il centro, come se si volesse sovrapporla all'icona del gamepad. Se invece si vuole semplicemente sbloccare il telefono, in maniera opposta l'icona del gamepad andrà trascinata lungo un bordo esterno.



Si arriva così al cuore dell'interfaccia MUCH. Stilisticamente, sembra tutto molto simile all'interfaccia base di Android: ci sono le varie schermate Home, i link rapidi alle app più usate nel bordo inferiore, il Centro Notifiche raggiungibile con uno swipe dal bordo superiore verso il basso. A livello di velocità e fluidità, il launcher MUCH è risultato abbastanza leggero e, complice un hardware di tutto rispetto, non si è mai impuntato né ha presentato lag degni di nota.

Ciò che invece si nota subito è la mancanza di un tasto menu. Non solo non è presente un tasto fisico, ma anche quello virtuale (tipicamente inserito nella barra rapida delle app) è assente. Dopo un attimo di smarrimento, il motivo è chiaro: il launcher MUCH non prevede un menu delle app, ogni app installata posizionerà la propria icona nell'ultima schermata Home (e non nel primo spazio libero in una delle altre schermate). Il problema di questo approccio è che non è possibile nascondere le app di sistema. Se ad esempio si installa un'app alternativa per i video, il Video Player di sistema può solo essere spostato in una delle tante schermate Home o in una cartella, ovviamente sempre su una schermata Home. Inoltre si capisce bene che non esiste un elenco alfabetico delle app, a meno che non sia l'utente stesso a spostare ogni singola app nel giusto ordine tra le varie schermate Home. Infine, si potrebbe pensare di buttare tutto dentro un'unica cartella, peccato che il limite massimo per ciascuna di essa sia di 12 app. Al contrario, sembra non esistere un limite per il numero di schermate Home: in fase di test ci siamo arresi a 78, nel momento in cui ci siamo ricordati che ogni schermata andava poi cancellata singolarmente. Se si pensa che diversi launcher bloccano il numero delle schermate Home ben al di sotto di 10, è davvero un ottimo traguardo... se non fosse per la successiva gestione delle stesse. Navigarle dalla schermata principale è impensabile, anche perché vengono allineate una dietro l'altra nel "sommario" a bordo schermo, mentre con un pinch-to-zoom out si apre la gestione vera e propria delle schermate che purtroppo non è del tutto fluida con un così gran numero di schede.
Pochi e standard i widget disponibili di base, se ne trovano comunque tantissimi nel Google Play Store.




Tenendo premuto il tasto Home si apre un comodo task manager: è possibile scegliere di terminare tutte le app in background, indicare al sistema quali app non devono essere chiuse (con uno swipe verso il basso) oppure terminare manualmente solo alcune app (con un swipe verso l'alto). È presente anche una funzione Autostarts in cui sono elencate le app che si avviano con il sistema, ovviamente si può scegliere di bloccare l'avvio automatico per ciascuna app.

Con uno swipe dal basso verso l'alto, nel bordo inferiore dello schermo, si apre un mini-menu con 8 collegamenti rapidi, purtroppo non modificabili:
  • telefono
  • messaggi
  • rubrica
  • KeyAdapter
  • torcia
  • calcolatrice
  • fotocamera
  • impostazioni
Questo piccolo menu è disponibile con lo smartphone tenuto sia in verticale che in orizzontale, per tutti e quattro i bordi. I bordi più lunghi sono risultati un tantinello meno reattivi di quelli più corti, ma è probabile che si sia trattato solo di poca pratica avendo usato lo Snail MUCH 78P01 quasi sempre in verticale (orientamento tipico durante l'uso come smartphone).

Una nota sulla lingua di sistema. È ovviamente possibile scegliere una delle principali lingue, italiano compreso, ma tutto ciò che è stato implementato specificatamente per il launcher Snail rimarrà in inglese. Raramente, ci si potrebbe imbattare in qualche residuo di lingua cinese, ma nulla che impedisca il normale e completo uso del device.




APP E FUNZIONI ESCLUSIVE

Oltre al launcher personalizzato, lo Snail MUCH 78P01 integra alcune utili app e funzioni esclusive.

All'interno delle Impostazioni c'è un menu Personalized realtivo ad alcune particolari funzioni. Capture, ad esempio, posiziona un'icona semitrasparente sul bordo del device: premendola si ottiene uno screenshot dello schermo, mentre con la pressione appare un piccolo menu che riporta ad altri comandi. Da segnalare, sotto Personalized, la voce Joystick mode settings, funzione che dovrebbe gestire il comportamento del GamePad integrato in base all'app utilizzata.



KeyDIY è l'app che permette di assegnare specifiche funzioni ad ogni singolo tasto del GamePad integrato. È possibile gestire il layout per ogni singola app installata, oppure si può salvare uno schema predefinito da assegnare a più app. Purtroppo KeyDIY non ha molto successo con i videogiochi, la maggior parte dei quali ha una mappatura preimpostata non modificabile. Anche con le comuni app, però, il programma non è risultato sempre funzionante al 100%.



BreathingLight è invece un'ottima app per la gestione del led di notifica del 78P01. Per ogni singola app installata è possibile scegliere due diverse velocità di lampeggio (normale e veloce, default equivale a normale) e tre colori (blu, rosso, verde). Ovviamente impostare questa funzione per una specifica app ha senso solo se quell'app è progettata per avvisare l'utente con delle notifiche. Inoltre il led non potrà mai illuminarsi come un arcobaleno, piuttosto segnalerà soltanto l'ultima notifica arrivata. Se ad esempio si riceve una chiamata e successivamente un sms, il led lampeggerà secondo le impostazioni assegnate alle notifiche degli sms.



L'ultima funzione specifica, e probabilmente la più importante, è la mappatura virtuale del touch screen per sfruttare il GamePad integrato. Ogniqualvolta un'app presenti dei controlli su schermo, è possibile impostare virtualmente le aree del touch screen affinché rispondano alla pressione di specifici tasti. Nonostante questa funzione sia disponibile per ogni app, trova il suo migliore impiego con i videogiochi, per cui se ne discuterà meglio in seguito.


TELEFONO E MESSAGGISTICA

Lo Snail MUCH 78P01 è uno smartphone Dual Sim di tipo DSDS (Dual Sim Dual Standby): disponendo di un solo modulo ricetrasmittente, una sola antenna ed un unico processore, con il device in stand-by entrambe le sim sono funzionanti, mentre se si riceve una chiamata su una sim l'altra viene automaticamente disattivata. La tecnologia DSDS è la più facile ed economica da implementare, e non essendo il 78P01 un device di fascia alta questa scelta non stupisce. La gestione delle due sim è comunque completa e molto semplice, anche se l'unico modo per accedere ai servizi offerti dall'operatore sulla propria sim è tramite un link presente nella schermata Home (tutto il resto lo si trova nelle opzioni Android).

A livello di grafica e di funzioni, Telefono / Messaggi / Rubrica non si discostano dallo standard.
Solo sulla parte telefonica, c'è da segnalare come l'audio della capsula auricolare sia un po' basso rispetto a tanti altri modelli di smartphone. Al contrario, buono l'audio dell'altoparlante quando si attiva il vivavoce.




INTERNET

Sullo Snail MUCH 78P01 sono presenti un modulo Wi-Fi b/g/n di tipo dualband e il supporto alle reti 3G, quest'ultimo solo e soltanto per la sim inserita nello slot-1. Dunque nessun supporto alle reti 4G / LTE, è un peccato in quanto il MediaTek MT6592 le potrebbe gestire senza problemi. Inoltre la mancanza si fa sentire pensando che, al contrario, è presente il supporto alla banda 5GHz per il collegamento wireless: ad oggi, sono pochissimi i device che la implementano, per fare un esempio tra le console di ultima generazione solo la Xbox One ha una modulo wireless dualband.

La navigazione è ottima, senza importanti rallentamenti... a patto di usare un qualsiasi altro browser al posto di quello di sistema. Quest'ultimo funziona bene, non è che si blocchi, ma ha davvero pochissime opzioni di gestione. Inoltre altre app hanno incredibilmente un maggior supporto al GamePad integrato: ad esempio con Firefox - nativamente - l'analogico sinistro permette di scorrere la pagina, mentre quello destro ha funzione di zoom. Ad ogni modo, in generale è consigliato scaricare un nuovo browser dal Google Play Store per avere un'esperienza ottimale durante le sessioni di navigazione online.


AUDIO

L'unico altoparlante di sistema è spesso oggetto di critiche nelle varie recensioni disponibili per lo Snail MUCH 78P01, con la maggioranza che lo boccia senza appello.

Dopo averlo testato in diverse situazioni (telefono, video, musica, giochi), il nostro parere non è assolutamente così negativo. La considerazione da cui partiamo è che il 78P01 è uno smartphone di fascia media, per cui è abbastanza impossibile pretendere una cassa audio di qualità.
L'audio non è certamente ad alta fedeltà, tutt'altro, ma risulta chiaro anche al massimo del volume, volume che sembra anche più alto rispetto ad altri device concorrenti. L'unico vero problema è la posizione dell'altoparlante: quando si tiene il device in orizzontale, soprattutto con i videogiochi, è facile coprirlo con le dita della mano sinistra. Non è comunque assolutamente nulla di traumatico, basta muovere le dita di qualche millimetro in alto / basso, senza per questo rinunciare ad una presa ottimale.

In sintesi, audio non eccelso, ma non per questo da tapparsi le orecchie. Con le cuffie la situazione migliora leggermente, se non altro per il supporto all'audio stereo.


SCHERMO

È indubbiamente uno dei punti forti dello Snail MUCH 78P01, se non IL punto forte. Avesse avuto una risoluzione Full HD sarebbe stato magnifico, ma anche allo stato attuale non sfigura per niente. Merito principalmente della tecnologia IPS (ottima visione da qualsiasi angolazione) e della buona luminosità del pannello (a circa 1/4 del livello massimo lo schermo è perfettamente visibile quantomeno in ambienti chiusi). La densità è di 320 ppi, all'incirca il massimo che l'occhio umano è in grado di percepire, mentre il Refresh Rate è di 62 Hz. La diagonale da 5" è la dimensione ideale tra grandezza e portabilità, e il formato 16:9 è perfetto per la visione di film e serie TV.

Peccato per un paio di magagne tecniche comunque non connesse al pannello in sé. Il sensore di luminosità non è per nulla reattivo, anzi più volte è successo di dover mettere lo smartphone in stand-by e poi riattivarlo per far capire al sensore che la luminosità esterna era cambiata. C'è poi la funzione di Illuminazione economica che, al contrario, si attiva un po' troppo spesso: questa funzione, che adatta la luminosità in base ai colori su schermo, agisce soprattutto durante la riproduzione video con continui cambi di luminosità che spesso non rendono chiara l'immagine visualizzata. Il consiglio è di tenere tutto disattivato, accettando un minimo consumo extra della batteria.

Da segnalare la mancanza di un'uscita HDMI per collegare il 78P01 ad un televisore, è però presente il supporto alla tecnologia Miracast.




FOTOCAMERE

Se lo schermo è la parte migliore dello Snail MUCH 78P01, le fotocamere sono invece ciò che c'è di peggio su questo device. Nel caso non fosse chiaro, al giorno d'oggi valutare una fotocamera solo per il numero di Megapixel è sbagliatissimo.

La fotocamera frontale da 2 Mpx in realtà è accettabile, seppur si notano subito più e più scatti durante il movimento.

La fotocamera posteriore da 8 Mpx è invece alquanto deprimente. Sì, deprimente, perché su un device del genere non è possibile montare una fotocamera di così bassa fattura. Nonostante si cerchi di sviare l'attenzione con diverse funzioni accessorie (dall'autofocus all'HDR al riconoscimento del volto) la qualità delle foto è decente solo in condizioni di luce diurna. Al contrario, di notte o in un ambiente poco illuminato, qualsiasi foto risulterà purtroppo deludente. Parte della colpa è anche del flash led, la cui luce è davvero troppo fioca se non per soggetti a pochi centimetri di distanza. Di rimbalzo, pure la funzione Torcia è spesso inutile.

Di seguito alcune foto di esempio, realizzate con impostazioni automatiche. Quelle a sinistra sono state scattate con lo Snail MUCH 78P01, quelle a destra con un Nokia Lumia 720. Il confronto è indubbiamente impari (la fotocamera del 720 ha caratteristiche tecniche di tutto rispetto), ma sono entrambi smartphone considerati di fascia media al loro lancio sul mercato. Inoltre, se la scelta fosse dettata solo dalle caratteristiche tecniche generali dei due device, c'è da scommetterci che chiunque sceglierebbe lo Snail MUCH 78P01.







Occorre comunque puntualizzare che, giocando un po' con le varie opzioni disponibili (al posto di lasciare tutto in automatico), si ottengono foto tutto sommato accettabili. Il problema è che chi si affida ad una fotocamera su smartphone di norma non se ne intende di fotografia, dunque molte opzioni risultano semplicemente complicate da utilizzare. Alcune di queste opzioni sono tra l'altro limitate (come ad esempio i possibili valori di esposizione) proprio per la scarsa qualità del sensore.

Insomma, in vacanza è meglio usare una vera fotocamera.


VIDEO E MUSICA

Altro punto forte dello Snail MUCH 78P01 è la riproduzione di contenuti multimediali. In fase di test è stato possibile riprodurre praticamente qualunque formato audio e video ad oggi disponibile. Anche la radio FM non ha dato nessun tipo di problema, seppur si ricorda come sia (al solito) necessario usare un paio di cuffie.

In realtà un piccolo problemino potrebbe essere dato dalle diverse app utilizzate per la riproduzione. L'hardware dello smartphone permette di riprodurre di tutto, il software no. Per fortuna sul Google Play Store sono diverse le app con una compatibilità vicina al 100%, basta soltanto fare alcune prove per trovare quella a voi più congeniale.

Importante anche la funzione di USB OTG (On-The-Go): tramite un apposito cavetto, reperibile a pochi euro in qualsiasi negozio di elettronica, è possibile collegare una periferica USB al device, come ad esempio una tastiera o una pen drive. Proprio il collegamento di quest'ultima è molto utile in particolare per il caricamento di audio e video, senza dover quindi utilizzare la memoria interna / la microSD del 78P01.
Due considerazioni: non tutte le app gestiscono una pen drive collegata tramite USB OTG e l'uso di una periferica tramite USB OTG aumenta il consumo di batteria.


BATTERIA

La batteria da 3.000 mAh è risultata ottima nell'uso standard dello smartphone, con la possibilità di raggiungere anche 2-3 giorni di autonomia nel caso ci si limiti a chiamate, messaggi e Internet - ovviamente con un uso giornaliero basso / moderato. Con un uso intenso non ci sono grossi problemi a raggiungere la sera, ma sempre limitandosi alle funzioni base offerte dal device. In riproduzione video, invece, la durata della batteria può essere stimata tra 5 e 7 ore, in base alle varie opzioni che si sceglie di modificare (ad esempio la luminosità del display).
Il tempo di ricarica medio è di circa 3h con il caricabatteria in dotazione.



Lo stand-by è uno dei punti di forza dello Snail MUCH 78P01, grazie alle varie funzioni di risparmio energetico del processore MediaTek. Se necessario, ogni singola app può essere esclusa da queste opzioni, garantendo un giusto mix tra risparmio energetico e funzionamento dello smartphone. Ipotizzando di non avere app aperte in background, ma solo i normali processi di Android, in stand-by il 78P01 arriva a consumare - nell'arco di 24h - tra lo 0 e il 2-3% della batteria... proprio così, e tutto questo con Wi-Fi e GPS attivi! Certo, è un uso dello smartphone alquanto improbabile se non impossibile, ma saperlo dà un'ottima idea delle ottimizzazioni che sono state fatte su questo device.
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rdaelmito
messaggio Friday 14 August 2015 - 13:30
Messaggio #5

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La console Snail MUCH 78P01


Abbiamo un device con hardware di tutto rispetto e un gamepad integrato... giochiamo?

Prima di tutto, una più approfondita descrizione della funzione KeyAdapter, "app" esclusiva della linea MUCH per la mappatura virtuale del touch screen.

Quando si tiene lo Snail MUCH 78P01 in orizzontale, a bordo schermo compare un'icona quadrata che permette di assegnare (quasi) ogni tasto del GamePad integrato ad una specifica area del touch screen. In questo modo, se toccando quella porzione dello schermo è prevista qualche particolare azione, il relativo pulsante lì posizionato potrà eseguire la medesima azione quando viene premuto. KeyAdapter è disponibile per ogni singola app, ma indubbiamente è stato pensato per i videogiochi, soprattutto per quelli che non prevedono il supporto di un gamepad o più semplicemente non riconoscono il GamePad integrato.



Il funzionamento è abbastanza semplice. Premendo la relativa icona compare un piccolo menu con due voci: Default e Custom. In Default sono memorizzati fino a quattro profili preimpostati, selezionabili con uno swipe verso destra / sinistra. In Custom è possibile mappare manualmente le varie aree del touch screen: basta trascinare l'icona di un tasto sull'area di cui dovrà imitarne il comportamento. Possono essere impostati tutti i tasti del GamePad ad eccezione di Start e Select (e non si conosce il motivo di questa scelta). I due analogici possono essere impostati in maniera leggermente differente in confronto agli altri tasti:
  • le loro icone possono essere ridimensionate, più sono grandi e più il loro raggio d'azione aumenta
  • l'analogico destro può essere impostato come camera, più grande è l'icona e più la visuale si muoverà velocemente.
Per disattivare la mappatura virtuale del touch screen basta selezionare Custom ed eliminare tutte le icone premendo il pulsante con una X di colore rosso, e poi dare l'ok con l'altro pulsante di colore verde. Un messaggio vi avviserà che il tool è stato disattivato.



L'icona di KeyAdapter può essere ovviamente nascosta, lo si può fare in due modi:
  • se è attivo lo strumento Capture (menu Personalized nelle Impostazioni di Android) basta tenere premuta la relativa icona e poi selezionare quella di KeyAdpter
  • nel menu rapido del Launcher MUCH (swipe dal basso verso l'alto nel bordo inferiore dello schermo) selezionare l'icona relativa a KeyAdapter.
Quando si nasconde l'icona, KeyAdapter continua a funzionare senza intoppi, l'unico modo per disattivarlo completamente è come descritto poche righe sopra.



KeyAdapter è uno strumento potente e flessibile, ma tutt'altro che perfetto. O meglio, ha dei limiti tecnici. A prescindere dalla mancanza dei tasti Select e Start, dovrebbe essere chiaro che l'app è in grado di funzionare solo quando sono disponibili i controlli a schermo. Inoltre diversi giochi richiedono semplici tocchi di tipo swipe, movimento che può essere emulato solo dagli analogici, i quali però per natura tecnica non riescono a riprodurre questo gesto in maniera naturale.


ANDROID

L'hardware dello Snail MUCH 78P01 - nel momento della stesura di questa recensione - è più che sufficiente per riprodurre senza particolari problemi tutti i videogiochi sviluppati per la piattaforma Android.

Il problema - paradossale - è che il GamePad integrato non è correttamente supportato da tutte le app. Il giocatore si ritrova dunque davanti a tre possibili scenari.
  • Il videogioco ha solo controlli touch. In questo caso si può tentare di usare KeyAdapter, ma in alcune situazioni è meglio lasciar perdere - proprio perché il gioco non prevede l'uso nativo di un gamepad.
  • Il videogioco ha controlli touch e supporta un gamepad esterno. Questo scenario si divide ulteriormente in due:
    • il GamePad integrato viene riconosciuto e correttamente configurato
    • il GamePad integrato viene riconosciuto, ma non è probabilmente tra quelli supportati, occorre dunque usare KeyAdapter e mappare virtualmente il touch screen.
  • Il videogioco è fruibile solo con un gamepad. Anche qui, due possibili scenari:
    • il GamePad integrato viene riconosciuto e correttamente configurato
    • il GamePad integrato viene riconosciuto, ma non è probabilmente tra quelli supportati e non è possibile usare KeyAdapter in quanto non ci sono controlli touch (perché non sono previsti oppure sono automaticamente disabilitati con il rilevamento del gamepad).
Idealmente tutti i problemi sono dovuti ad un cattivo sviluppo dei giochi Android. La quasi totalità di quelli che richiedono l'uso di un gamepad non prevedono la mappatura dello stesso, al massimo la scelta di qualche configurazione pre-impostata. Lo Snail MUCH 78P01 soffre purtroppo della mancanza dei grilletti L2 / R2, pulsanti usati in tutti i giochi avanzati, i quali però non consentono di mappare il GamePad integrato.
Qualche esempio pratico chiarirà meglio quanto appena detto.

Videogames ormai classici come Fruit Ninja o Jetpack Joyride usano controlli a schermo semplici ed essenziali, il supporto ad un gamepad è del tutto inutile. KeyAdapter consente comunque una basilare mappatura dei tasti, seppure potrebbe essere controproducente ad esempio in Fruit Ninja. L'unico gesto di gioco è lo swipe, riprodotto solo dagli analogici. L'area di gioco è l'intero touch screen, per coprirlo è necessario mappare virtualmente entrambi gli analogici. Purtroppo questi non si avvicinano minimamente ad una riproduzione fluida e naturale di uno swipe, per cui i primi secondi di gioco si affrontano in tranquillità, ma quando si fa sul serio la sconfitta è inesorabile.
Con questo esempio dovrebbe essere chiaro che avere un gamepad integrato non vuol dire doverlo usare a tutti i costi, ma se proprio lo si ritiene necessario KeyAdapter fornisce un valido aiuto.

Altri videogiochi sono ottimizzati per il touch screen, ma avendo una maggiore profondità di gioco si è pensato di supportare i gamepad esterni. Purtroppo molte app hanno una mappatura standard e preimpostata quando viene rilevato un gamepad, e questo potrebbe creare problemi per fortuna superabili grazie a KeyAdapter. Come nell'esempio precedente, i videogiochi sono perfettamente godibili sfruttando il touch screen, ma questa volta usare un gamepad potrebbe risultare molto più comodo.
In Rayman Fiesta Run il GamePad integrato viene rilevato, ma non è riconosciuto e non è configurabile. I controlli touch non vengono però disattivati, per cui si può giocare senza il minimo problema. Anzi, KeyAdapter è un utile alleato e la sua mappatura virtuale funziona perfettamente.
N.O.V.A. 3 è uno degli FPS più popolari sul Google Play Store. È ottimizzato per i controlli touch, ma usare un gamepad migliora sensibilmente l'esperienza di gioco. Purtroppo il GamePad integrato dello Snail MUCH 78P01 non viene minimamente riconosciuto. Panico? No, perché KeyAdapter svolge perfettamente il suo lavoro (essendo presenti i controlli a schermo). Ancora una volta soffre della mancanza dei grilletti L2 / R2, ma tutti i principali comandi sono mappabili in modo virtuale. In questo gioco, inoltre, si scopre come gli schemi di default - presenti davvero per una miriade di app - siano già sufficienti per una esperienza al top, e se proprio non piacciono c'è la massima libertà di mappare il touch screen a proprio piacimento.
Asphalt 8 è al tempo stesso il migliore e il peggiore in questa categoria. Il GamePad integrato viene riconosciuto e mappato in maniera perfetta, l'esperienza di gioco che ne deriva è davvero ottima. Da notare, però, che la mappatura dei tasti non è modificabile, inoltre i controlli touch sono disattivati, per cui non è possibile usare KeyAdapter. Un problema? No, perché i tasti sono impostati sul modello di tanti videogames di corse, certo che dare maggiore libertà al giocatore non è una richiesta così esagerata.

Si arriva infine ad un punto critico. Che succede se il GamePad integrato non è supportato e non ci sono i controlli touch? Semplice, non si gioca. In realtà in fase di test una situazione così estrema non è mai avvenuta. Quello che però succede è di trovarsi con un videogioco dai controlli avanzati non riproducibili con il GamePad integrato dello Snail MUCH 78P01.
Un esempio è Overkill 3. Il GamePad integrato viene rilevato e - possiamo presumere - correttamente configurato. Perché "presumere"? Il gioco parte con un tutorial in cui la prima azione richiesta è premere il grilletto R2. Lo Snail MUCH 78P01 non dispone di questo tasto e - strano a dirsi - dalle opzioni il GamePad integrato non è configurabile. I controlli touch non ci sono (o forse sono disattivati), per cui KeyAdapter è inutilizzabile. Se però si prova l'analogico sinistro, è possibile muovere la visuale...
Altro esempio: Modern Combat 5. ll discorso è molto simile a Overkill 3, se non fosse che in questo caso è disponibile un'opzione di "sparo automatico". Il GamePad integrato è rilevato, impostato, ma non essendoci il grilletto R2 non è che si possa fare molto. Abilitando l'opzione automatica si potrebbe anche proseguire il gioco, ma l'esperienza è tutt'altro che confortevole.

Se si vuol dare la colpa a Snail, tutti questi problemi potevano essere risolti con l'aggiunta dei due grilletti L2 / R2 sul 78P01. Ma si potrebbe benissimo dare la colpa a tutti quegli sviluppatori che non prevedono una mappatura manuale dell'eventuale gamepad connesso al device. Comunque si rigiri la situazione, diversi videogiochi Android non sono usufruibili sullo Snail MUCH 78P01.
La situazione potrebbe cambiare in caso di root del device. Stando ad alcune recensioni e forum di supporto, con il root è possibile installare alcune app di mappatura dei tasti, e questo idealmente potrebbe cambiare le carte in tavola. Resta il fatto che non tutti sono in grado - o semplicemente non si fidano - di effettuare il root e le app necessarie per una mappatura del GamePad integrato sono pure a pagamento (senza garanzia di funzionamento).
Un'altra soluzione potrebbe essere l'uso di un gamepad esterno, ma è soltanto una nostra ipotesi. Purtroppo durante i test non è stato possibile ottenere un gamepad compatibile con Android e online non sono stati trovati eventuali riscontri.


EMULATORI

Meglio iniziare con un'ottima notizia: tutti gli emulatori testati riconoscono perfettamente il GamePad integrato. Alcuni riescono a mapparlo da subito, per altri è necessaria una mappatura manuale all'interno delle opzioni disponibili. Chi non vuole perdere tempo può usare KeyAdapter mappando virtualmente i tasti presenti a schermo. Il risultato è uno solo: il GamePad integrato è sempre configurabile in maniera ottimale.

Per quanto riguarda i test effettuati, l'emulazione su Android ha raggiunto ottimi risultati se si cerca un dispositivo capace di riprodurre un po' di tutto. Se invece si è interessati a 1-2 console in particolare, è probabile che device cloni risultino tutt'oggi migliori. Il problema è sempre quello delle app: ci sono emulatori-app ben sviluppati e perfettamente funzionanti, altri decisamente meno.

In generale:
  • tutto ok per le console portatili fino al Game Boy Advance
  • tutto ok per le console casalinghe fino al Super Nintendo.
Abbiamo perciò deciso di concentrare i nostri test su ulteriori quattro console in particolare la cui emulazione è ben supportata dalla comunità Android:
  • Nintendo DS e Sony PSP per le console portatili
  • Nintendo 64 e Sony PlayStation 1 per le console casalinghe.
Soprattutto per DS e PSP i test sono stati più che approfonditi, aiutati anche dalla loro "giovinezza" che ci ha permesso di provare davvero una quantità spropositata di videogiochi. Nintendo 64 e PS1 sono invece le ultime console casalinghe la cui emulazione su Android riesce a raggiungere ottimi livelli.
Solo per la cronaca, sul Google Play Store si trovano emulatori per Sega Saturn, Nintendo GameCube e - molto recente - Sony PlayStation 2. L'emulazione è assolutamente in uno stato embrionale e i relativi emulatori infatti sono ben lontanti dal garantire un'esperienza di gioco quantomeno sufficiente. I progetti sono però molto interessanti e non resta che sperare in un buono e rapido sviluppo.




NINTENDO DS

L'assoluta rivelazione di questo test. A parte rarissime eccezioni, è stato possibile emulare di tutto. Merito di DraStic, al momento l'emulatore di riferimento su Android per Nintendo DS. Anzi, più che emulatore di riferimento... è l'unico che funziona, con una posizione talmente dominante che lo sviluppatore può permettersi di vendere la propria app al prezzo di 4,49€. Per fortuna l'acquisto non è al buio: esiste una versione di prova completamente funzionante, limitata però a 30 minuti per gioco e senza possibilità di salvare.
DraStic ha un unico difetto: non supporta il gioco multiplayer (troppo complesso emularlo a detta dello sviluppatore). Non è un problema per l'online - la Wi-Fi Connection è stata chiusa - mentre è un piccolo peccato per il multiplayer locale.

In fase di test l'ultima versione disponibile di DraStic è la r2.4.0.0a.
I test iniziali sono stati effettuati con una versione precedente che presentava un curioso bug (non sappiamo se ora è stato risolto): il GamePad integrato dello Snail MUCH 78P01 in un certo verso non veniva riconosciuto... letteralmente "in un certo verso". Abbiamo iniziato i test con il 78P01 tenuto orizzontalmente (il "verso" più appropriato per usare il GamePad) e nelle opzioni di configurazione non è stato possibile assegnare alcun tasto, semplicemente non venivano riconosciuti. È dunque stato necessario ripiegare su KeyAdapter (perfetto), salvo poi scoprire per puro caso che la configurazione del GamePad era possibile con il 78P01 tenuto verticalmente. Da questo momento si è potuto mappare e rimappare il GamePad integrato in qualunque verso fosse tenuto il device, disattivando di conseguenza l'ormai non più necessario KeyAdapter.

La compatibilità si è attestata intorno al 99%. La maggior parte dei giochi funziona con tutta una serie di opzioni grafiche avanzate che migliorano anche la qualità originale. Se si riscontrano problemi, basta agire su un paio di opzioni video ben specifiche.
  • Filter: il migliore sembra essere HQ2X, mentre Quilez è un'ottima via di mezzo tra prestazioni e pulizia dell'immagine.
  • Multi-Threaded 3D Rendering: lo stesso DraStic avvisa che in caso di problemi questa è la prima opzione da disattivare, un sintomo generale della non-compatibilità è il touch screen scambiato con lo schermo superiore.
In spoiler la lista completa dei giochi testati. I titoli in verde funzionano bene con il filtro HQ2X e l'opzione Multi-Threaded 3D Rendering attiva. Per quelli in arancione occorre disattivare il Multi-Threaded 3D Rendering e alle volte anche il filtro grafico. Infine, i giochi segnati in rosso non sono emulati da DraStic.

» Clicca per leggere lo Spoiler! «
9 Hours 9 Persons 9 Doors
42 Classici senza tempo
Ace Attorney Investigations Miles Edgeworth
Actionloop
Advance Wars - Dual Strike
Advance Wars - Dark Conflict
Animal Crossing - Wild World
Another Code Two Memories
Apollo Justice Ace Attorney
Art Academy
Bomberman Land Touch
Bomberman Land Touch 2
Brain Training
Castlevania - Dawn of Sorrow
Castlevania - Portrait of Ruin
Castlevania - Order of Ecclesia
Children of Mana
Custom Robo Arena
Dead 'N' Furious
Dementium The Ward
Donkey Kong Jungle Climber
Dragon Ball Origins
Dragon Ball Origins 2
Dragon Ball Z Supersonic Warriors 2
Elite Beat Agents
Etrian Odyssey
Exit DS
Fire Emblem Shadow Dragon
Freshly-Picked Tingles Rosy Rupeeland
Ghost Trick Detective Fantasma
Golden Sun - L'Alba Oscura (sono presenti dei glitch grafici ininfluenti per il corretto funzionamento del gioco)
Grand Theft Auto Chinatown Wars
Hotel Dusk - Room 215
Il Professor Layton e il Paese dei Misteri
Il Professor Layton e lo Scrigno di Pandora
Il Professor Layton e il Futuro Perduto
Il Professor Layton e il Richiamo dello Spettro
Impara con Pokémon - Avventura tra i tasti
Kingdom Hearts 368-2 Days
Kingdom Hearts Re-Coded
Kirby - L'oscuro disegno
Kirby - Topi all'attacco
Kirby Mass Attack
Last Window - The Secret of Cape West
LEGO Star Wars - The Complete Saga
Maestro Jump in Music
Magical Starsing
Mario & Luigi - Fratelli nel Tempo
Mario & Luigi Viaggio al centro di Bowser
Mario & Sonic ai Giochi Olimpici
Mario Kart DS
Mario Party DS
Mario vs. Donkey Kong 2 - La marcia dei Minimario
Metroid Prime Hunters
Metroid Prime Pinball
Metropolis Crime
More Brain Training
Mystery Detective
Mystery Detective 2
New Super Mario Bros.
Ninja Gaiden - Dragon Sword
Nintendogs - Labrador and Friends
Okamiden
Phoenix Wright Ace Attorney
Phoenix Wright Ace Attorney - Justice For All
Phoenix Wright Ace Attorney - Trials and Tribulations
Picross DS
Picross 3D
Pokémon Conquest
Pokémon Link
Pokémon Mystery Dungeon - Blue Rescue Team
Pokémon Mystery Dungeon - Esploratori del Tempo
Pokémon Mystery Dungeon - Esploratori dell'Oscurità
Pokémon Mystery Dungeon - Esploratori del Cielo
Pokémon Ranger
Pokémon Ranger - Ombre su Almia
Pokémon Ranger - Tracce di Luce
Pokémon - Versione Diamante
Pokémon - Versione Perla
Pokémon - Versione Platino
Pokémon - Versione Oro Heart Gold
Pokémon - Versione Argento Soul Silver
Pokémon - Versione Bianca
Pokémon - Versione Nera
Pokémon - Versione Bianca 2
Pokémon - Versione Nera 2
Polarium
Project Rub
Rhythm Paradise
Solatorobo Red the Hunter
Star Fox Command
Super Mario 64
Super Princess Peach
The Legend of Zelda - Phantom Hourglass
The Legend of Zelda - Spirit Tracks
The World Ends With You (sono presenti dei glitch grafici ininfluenti per il corretto funzionamento del gioco)
Time Hollow
Trauma Center - Under the Knife
Wario - Master of Disguise
WarioWare - Touched
WarioWare DIY
Yoshi Touch & Go
Yoshi's Island DS
Zoo Keeper



SONY PSP

Battuta nella realtà e nella "finzione". Se l'emulazione del Nintendo DS è vicina alla perfezione, non si può dire altrettanto per la Sony PSP.

PPSSPP - l'emulatore di riferimento su Android e testato nella versione 1.0.1.0 - ha purtroppo prestazioni altalenanti. Giochi dalla grafica semplice funzionano perfettamente, al contrario più il titolo sfrutta l'hardware della PSP e più arranca su Android. C'è comunque ottimismo per il futuro: l'emulatore PPSSPP è disponibile per tante piattaforme, permettendo dunque qualche confronto. Si scopre così che su Windows, per fare un esempio, funziona molto bene, facendo presupporre che i problemi siano del porting su Android piuttosto che dell'applicazione in sé.

Le opzioni disponibili per PPSSPP sono molte, anche se purtroppo allo stato attuale influiscono al più per un 10-15% sulle prestazioni. Per la gioia di molti, l'emulatore è però totalmente gratuito, con la comparsa di qualche sporadica pubblicità durante il passaggio da un gioco all'altro.

In spoiler la lista completa dei giochi testati. In verde i titoli emulati senza problemi, in arancione quelli "giocabili" - ci sono parecchi rallentamenti - e in rosso i videogames che purtroppo girano talmente lenti da risultare ingiocabili.

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Bomberman Land
Burnout Legends
Burnout Dominator
Castlevania: The Dracula X Chronicles
Crash Il dominio sui mutanti
Dante's Inferno
Daxter
Dead or Alive Paradise
Dissidia Final Fantasy
Dissidia 012 Duodecim Final Fantasy
Dragon Ball Z Shin Budokai
Dragon Ball Z Shin Budokai 2
Exit
Exit 2
Final Fantasy VII Crisis Core
God of War Chains of Olympus
God of War Il Fantasma di Sparta
Gods Eater Burst
Gran Turismo
Grand Theft Auto Liberty City Stories
Grand Theft Auto Vice City Stories
Grand Theft Auto Chinatown Wars
Jak and Daxter Una sfida senza confini
Killzone Liberation
Kingdom Hearts Birth by Sleep
LEGO Star Wars III - The Clone Wars
Little Big Planet
LocoRoco
LocoRoco 2
Lumines
Lumines II
Metal Gear Solid: Peace Walker
ModNation Racers
Mortal Kombat Unchained
MotorStorm Arctic Edge
Naruto Ultimate Ninja Heroes
Patapon
Patapon 2
Patapon 3
Pursuit Force
Pursuit Force Extreme Justice
Ratchet & Clank L'altezza non conta
Resistance Retribution
Ridge Racer
Secret Agent Clank
Silent Hill Origins
Silent Hill Shattered Memories
Syphon Filter Dark Mirror
Syphon Filter Logans Shadow
Tekken Dark Resurrection
The 3rd Birthday
WipEout Pure
WipEout Pulse



NINTENDO 64

Tra le console Nintendo più amate, l'emulazione del Nintendo 64 è molto buona, seppure siano diversi i giochi con qualche problema di troppo.

L'emulatore più affidabile su Android è il Mupen64 Plus, gratuito e testato nella versione 2.4.4. La compatibilità è intorno al 70-80%. Anche in questa occasione, agendo sulle impostazioni video è possibile migliorare la resa globale di ciascun gioco, almeno per quelli che presentano solo qualche glitch grafico.
Con il Nintendo 64 si presentano i primi problemi per il GamePad integrato dello Snail MUCH 78P01: si può configurare in maniera ottimale... ma i tasti fisici non bastano per mappare quelli del controller originale. È comunque possibile giocare abbastanza agevolmente, mappando i tasti principali per il GamePad integrato e ricorrendo ai tasti virtuali su schermo in caso di necessità.

In spoiler la lista completa dei giochi testati. In verde i titoli correttamente emulati (potrebbe essere necessario agire sulle impostazioni video dell'emulatore), in arancione quelli giocabili ma con diversi glitch grafici, infine in rosso i giochi non funzionanti o male emulati.

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Banjo-Kazooie
Banjo-Tooie
Bomberman 64
Conker's Bad Fur Day
Donkey Kong 64
Excitebike 64
F-Zero X
GoldenEye 007
Kirby 64: The Crystal Shards
Mario Golf
Mario Kart 64
Pokemon Stadium
Pokemon Stadium 2
Super Smash Bros.
Mario Party
Paper Mario
Perfect Dark
Pokemon Snap
Star Wars Rogue Squadron
Super Mario 64
The Legend of Zelda - Ocarina of Time
Turok: Dinosaur Hunter
Wave Race 64
Yoshi's Story



SONY PS1

La PlayStation 1 è tra le migliori console emulate su Android... a patto di comprare uno dei due emulatori di riferimento: ePSXe (€2,99) oppure FPse (€2,79). Noi abbiamo optato per il secondo, nella versione 0.11.168.
È possibile emulare la PS1 anche con la suite gratuita RetroArch, ma questa app esce nettamente sconfitta quando messa a confronto con le due citate poco sopra.

L'emulazione PS1 ha lo stesso problema visto con il Nintendo 64: il GamePad integrato dello Snail MUCH 78P01 non ha abbastanza tasti fisici per mappare il controller originale. Esattamente come per il N64, i tasti virtuali a schermo colmano questa lacuna.

Per una migliore emulazione, è richiesto il bios originale (scph1001.bin), ma anche senza FPse si è comportato molto bene. Inoltre è l'unico dei quattro emulatori di questa analisi che ha funzionato in maniera egregia con i settaggi di default, senza dover cambiare nulla. Impostazioni per altro davvero ricche, nulla è lasciato al caso, compreso il supporto ai titoli venduti su 2/3 CD-rom.
Purtroppo i test sono stati limitati dai pochi giochi in nostro possesso, tutti perfettamente emulati. Volendosi affidare alle probabilità, si potrebbe dire che l'emulazione della PS1 è vicina al 100%.

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Castlevania - Symphony of the Night
Crash Bandicoot
Crash Bandicoot 2
Crash Bandicoot 3
Final Fantasy VII (3 dischi)
Gran Turismo
Legacy of Kain - Soul Reaver
MediEvil
MediEvil 2
Metal Gear Solid (2 dischi)
Parasite Eve II (2 dischi)
Syphon Filter
Syphon Filter 2
Syphon Filter 3
Tekken 3
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rdaelmito
messaggio Friday 14 August 2015 - 13:30
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Conclusioni


Lo Snail MUCH 78P01 si è rivelato un buon device capace di fare un po' di tutto.

Bisogna comunque dire che - come succede sempre in questi casi - qualcosa riesce bene e qualcos'altro male.
Proprio il GamePad integrato mostra i muscoli nell'emulazione delle vecchie console, ma lascia più di un dubbio nei normali giochi Android. L'ottimo schermo, unito ad una sapiente gestione generale di risparmio energetico, sono due punti forti dello Snail MUCH 78P01, il quale deve però fare i conti con una fotocamera per nulla all'altezza di un device di questa categoria.

È dunque il prezzo di vendita a giocare un ruolo fondamentale. Purtroppo non siamo in grado di darvi un'indicazione precisa. Lo Snail MUCH 78P01 è un prodotto di importazione e come tale potete scegliere due strade:
  • acquistarlo all'estero, pagando di meno, ma rischiando di pagare le tasse doganali
  • acquistarlo in Europa, dove il prezzo finale risente ovviamente delle spese di importazione.
In linea di massima, nel momento in cui scriviamo questa recensione, il prezzo si attesta intorno a 300 - 350€ (considerando le tasse doganali in caso di acquisto all'estero). Non è certamente regalato, ma se siete interessati a tutte le funzionalità offerte è un prezzo in linea con altri device del genere e il GamePad integrato è pur sempre un'aggiunta di peso. Se, al contrario, cercate solo un "riproduttore multimediale" o soltanto un dispositivo che emuli alla perfezione una console in particolare, il mercato offre di certo scelte migliori - non tanto per la qualità, quanto per un prezzo inferiore.





Recensione scritta da rdaelmito per GBArl.it.
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