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> [Recensione] AceKard 2
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messaggio Friday 21 March 2008 - 15:02
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AceKard 2
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Link Utili
Homepage: www.acekard.com
Aggiornamenti: Area Files di GbaRL.it


Dopo ormai anni dalla comparsa delle prime flashcard per Nintendo DS, si è raggiunta una completezza ed una semplicità d'uso davvero incredibile: prima era necessario armeggiare parecchio per ottenere qualche risultato, mentre ora basta un'operazione di drag & drop per trasformare la nostra console in un pozzo senza fondo di utilità e di svago. In origine l'utente medio si accontentava di un aggeggio in grado di far partire qualche gioco, oggi invece dal DS (come da molte altre console) ci si aspetta e si pretende che faccia un po' di tutto: non solo compatibilità con i giochi dunque, ma anche homebrew, tutto per ottenere una macchina capace di diventare qualsiasi cosa, dal riproduttore multimediale all'e-book e così via.
E' proprio in questa scena, di semplicità ed affidabilità, che si muove il team AceKard che, dopo il grande successo della AceKard R.P.G., ha presentato una nuova card altrettanto valida: la neonata AceKard2.

Grazie al team, abbiamo ottenuto per primi un campione del nuovo hardware: ecco dunque che, dopo un mese di lavori, possiamo finalmente presentare una recensione completa ed esaustiva di questo kit, le cui promesse risultano non inferiori allo standard a cui questo produttore ci ha abituato.

Introduzione & Caratteristiche

Questa flashcard si dimostra, fin dal primo sguardo, una sorta di “sorella minore” della AceKard R.P.G., ma, tuttavia, non ha nulla da invidiarle: a grandi linee, infatti le caratteristiche principali delle due card sono pressochè identiche. Il produttore stesso ci ha confermato che si tratta, come vuole la strategia intrapresa da molti altri nomi della scena durante gli ultimi mesi, di un kit progettato appositamente per offrire alta qualità e semplicità d'uso, pur sacrificando alcune componenti hardware avanzate per mantenere contenuto il costo.


Ecco in maggior dettaglio le caratteristiche, così come ci sono state fornite dal team:
CITAZIONE
1 Perfect compatibility. No need to convert, no need to flash.
2 Save file is written directly to TF card. No need to manually select save size, no data loss.
3 Automatic DLDI patching. Run homebrew programs without converting.
4 Supports soft-reset, Download Play and WiFi gaming.
5 Supports SDHC TF card. Virtually unlimited storage size.
6 Supports any brand of TF, with no slowdown.
7 Supports Action Replay cheats (in .dat, .xml and .cc format). Built-in editor.
8 Low power consumption for longer operational times.
9 Intuitive interface, both button and touch controlled.
10 Built-in multiple languages and DIY skinning
11 Supports expansion packs and Slot-2 games/devices.
12 Supports screen brightness adjustement (4 levels, DS Lite only)
13 Supports directly TXT reading, MP3 and movies playback via Moonshell.
14 Supports running GBA games via an expansion pack (expansion card sold separately).

La AceKard2 è una flashcard completa, che non ha nulla da invidiare alle sue concorrenti e tantomeno alla sua "sorella maggiore", la RPG: è dotata di supporto per le microSDHC (ormai richiesto a tutte le card di nuova generazione), è compatibile con le capacità wireless del DS e con l'opzione "Download Play"; supporta inoltre la realizzazione di skin personalizzate ed è utilizzabile come PassMe con qualsiasi Slot-2.

Le premesse sono più che buone, dunque. Non ci resta che aprire il pacco del corriere e metter mano sulla AceKard2.

Primo Contatto




Detto fatto: ecco apparire sul nostro tavolo gli involucri DHL in cui il campione ci è stato recapitato. Non abbiamo certo da ripeterci ancora, poichè molti di voi sapranno quanto le nostre forbici apprezzino questa deliziosa plastica gialla...

Dopo accurata opera di distruzione involucri, il primo contatto con la AceKard2 è alquanto particolare: il packaging risulta molto minimalista ed essenziale, ricordanto tanto le confezioni dei prodotti che comunemente si trovano sugli espositori di qualsiasi negozio. Nello specifico, essa è costituita da un involucro di plastica trasparente rigida, bivalve e tenuto chiuso senza colle bensì ad incastro, con al suo interno la AceKard 2 ed un piccolo lettore di schede microSD; a fare da sfondo alla confezione è un cartoncino plastificato, con duplice funzione di manuale d'istruzioni.
Il colore predominante della confezione è sicuramente il bianco, affiancato poi da decori grigi e da piccoli disegni, simili ad icone, che sintetizzano graficamente le funzioni della card: questi ultimi sono del tutto identici a quelli usati sul cartonato della RPG.


Il retro della confezione presenta lo stesso stile del fronte, ma questa volta i colori scompaiono per dare spazio alla sola scala di grigi. Su questo sfondo spicca un breve elenco delle principali features di questa card, identico a quello che abbiamo già presentato; come abbiamo già detto, aprendo il cartoncino interno si può leggere una mini-guida (letteralmente mini per dimensioni) al primo utilizzo della flashcard, sia in lingua inglese che in lingua cinese.



Dopo aver finalmente aperto la confezione del kit, non si può fare a meno di constatare una piccola pecca di questa AceKard2, del resto condivisa da molte altre: la mancanza di un qualche supporto con i file di sistema necessari al funzionamento della flashcard stessa; è certo vero, però, che i suddetti file sono facilmente reperibili sul sito ufficiale degli AceKard: possiamo quindi chiudere un occhio su questo piccolo difetto, come già detto comune a molti altri prodotti.

Passiamo ora alla descrizione della AceKard2 in sè. La flashcard presenta una scocca scura dalla superficie opaca e ruvida, piacevole al tatto, “rallegrata” dalla presenza dell'etichetta con effetto “psichedelico” - tipico ormai della più recente linea di prodotti del team AceKard - su cui spicca il logo Acekard2; inoltre la forma e le dimensioni della card sono, come ormai classico dei kit da Slot-1, assolutamente identiche a quelle di una normale cartuccia commerciale. Una nota per i pignoli: la scocca della AceKard2, per quanto di buona fattura e resistenza, appare totalmente sprovvista di viti ed è tenuta chiusa per semplice pressione, rendendo la sua apertura parecchio difficoltosa e rischiosa.
Sollevando, poi, delicatamente l'adesivo frontale della Acekard2 si scopre una finestrella nella metà superiore della shell, da cui sporge la EEPROM di questa flashcard, ovvero il suo "cervello". Si tratta di una Actel A3P250, contenente il firmware fondamentale della AK2, purtroppo posizionata in un punto alquanto esposto a possibili danni, così come la (tristemente) famosa EEPROM montata sulle Supercard DS ONE.




Il retro della card è, invece, molto semplice e lineare: presenta solo la fessura per l'inserimento della microSD sul margine superiore; il bordo, a differenza di altre card come la R4, è ben squadrato. Il meccanismo di bloccaggio della microSD è a molla, così come per la RPG, ma a differenza di altri prodotti che adottano lo stesso sistema, sembra decisamente solido ed affidabile.


Parliamo ora del lettore per memorie microSD, fornito nella confezione di vendita: si tratta di un normale lettore compatto, con standard USB 2.0 e compatibile con le memorie High Capacity, al pari della AK2. Sulla parte anteriore della scocca dell'adattatore troviamo stampato il logo AceKard, completo dell'indirizzo del sito ufficiale - dettaglio più pubblicitario/cosmetico che altro - mentre il retro non presenta particolarità di sorta. Il lettore è parecchio piccolo ed è costruito totalmente in plastica, inspiegabilmente compreso il connettore USB; le sue dimensioni e la sua leggerezza, unite alla scelta di materiali modesti, fanno sembrare questo accessorio talmente fragile che si ha quasi paura di poterlo rompere da un momento all'altro. Effettivamente, la scelta di utilizzare la plastica perfino per il connettore ci appare poco saggia.
Anche in questo caso, la cover del lettore è assemblata in assenza totale di viti, sfruttando solamente meccanismi a scatto.


Al momento dell'inserimento della AceKard2 si nota l'assenza quasi totale di attrito con le pareti dello slot: la forma della shell della cartuccia si adatta perfettamente al DS, senza alcun tipo di sporgenze, cosa abbastanza attesa ma non sempre scontata.


In conclusione, possiamo affermare che la AceKard2 si presenta come ottimamente costruita, apparendo resistente ed affidabile grazie ad una scocca capace di sostenere i più comuni stress d'utilizzo. Risulta essere notevolmente solido anche il meccanismo di inserimento/rimozione della memoria, dotato di molla e di buona precisione, le cui somiglianze con quello di cui la RPG è dotata ci rendono fiduciosi della sua riuscita, evitando che l'immagine della "auto-espulsione" della microSD torni a tormentarci - come fu per la R4. Non troppo saggia la scelta di esporre la EEPROM della flashcard, invece: se da un lato approviamo l'uso di un pezzo di qualità su una flashcard dichiaratamente economica, questo potrebbe causare problemi agli utenti meno attenti nella cura dell'oggetto; di sicuro un chip Actel dovrebbe soffrire meno della sua controparte usata sulla Supercard DS ONE.

La confezione del kit, benchè si presenti come estremamente minimalista e ben lontane dalle lussuose scatole delle controparti ad alto costo, non si fa comunque mancare nulla: il succinto manuale d'istruzioni sopperisce in parte alla solita mancanza di un disco contenente il sistema operativo, fornendo all'utente meno smaliziato un modo di orientarsi nei primi passi. Capitolo a parte per la nota stonata che è il lettore MicroSDHC: di certo le dimensioni ridotte sono piacevoli, ma i materiali impiegati sono estremamente delicati, dando al tutto un alone di fragilità non indifferente; temiamo che un uso intensivo di questo accessorio lo porti in tempi troppo brevi alla rottura.


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messaggio Friday 21 March 2008 - 16:25
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Preparare la Card


Veniamo ora ad esaminare a fondo l'aspetto software della AceKard2, evidenziandone le caratteristiche, i pregi ed i difetti.
Come abbiamo detto in apertura, semplicità è diventata una parola chiave, nonchè una delle features peculiari e più ricercate nelle flashcard di nuova generazione. Nel caso della Acekard2, questa caratteristica si vede fin nella struttura dei file di sistema, file cioè necessari per il funzionamento della card.
Il firmware della Acekard2, una volta decompresso, è organizzato con la seguente struttura:

CODICE
-akmenu4.nds
+__ak2

   |+cheats
     |- cheats.dat
     |- cheats.xml

   |+ language
     |+ ...
     |+lang_cn
          |- language.txt
          |- local.fon
          |- unicode.ank
          |- unicode.l2u
          |- unicode.u2l
     |+lang_it
          |- language.txt
     |+lang_es
          |- language.txt
     |+...

   |+ui
     |+ adv.evo
     |+ black
     |+ zelda

   |- ak2_sd.dldi
   |- globalsettings.ini
   |- lastsave.ini
   |- sdlist.ini


Come è facilmente intuibile, all'interno della cartella cheats ci sono i file (con estensione .dat e .xml) riguardanti i codici dei vari giochi, il cui formato è compatibile con quello della celebre Action Replay. All'interno della cartella language sono invee posizionati i file relativi alle varie lingue supportate dal menu della AceKard2 (cinese tradizionale, tedesco, spagnolo, francese, italiano, giapponese, coreano, olandese, cinese semplificato), mentre nella cartella ui sono raccolti gli elementi dell'interfaccia grafica del sistema operativo. I quattro file rimasti nella cartella __ak2 sono rispettivamente il file per l'autopatching delle DLDI durante l'utilizzo degli homebrew (ak2_sd.dldi) e tre file di impostazione (globalsettings.ini, lastsave.ini e sdlist.ini) in cui vengono memorizzati i parametri di personalizzazione e funzionamento della Acekard2.

L'organizzazione, quindi, è davvero molto pulita: alla fine sulla microSD ci saranno solamente un file (ak4menu.nds) e una cartella (__ak2). Tutto il resto del sistema software è dislocato all'interno di quest'ultima cartella. Anche in questo si notano le analogie con la RPG.

Non facciamoci tuttavia ingannare dalle impressioni: è vero che, nel complesso, si tratta di un'organizzazione estremamente semplice ed essenziale, ma al contempo - come vedremo nella prossima sezione - la AceKard2 è in grado di supportare un numero consistente di funzioni ed una buona compatibilità con ROM ed homebrew; un'esempio tangibile, insomma, del fatto che "semplicità" non è sempre sinonimo di "scarsa qualità".

All'atto pratico, e sufficiente copiare il file ak_menu4.nds e la cartella __ak2 nella cartella principale della nostra microSD tramite il lettore dato in dotazione: non c'è bisogno d'altro. E' così dunque che possiamo proseguire l'analisi del software di sistema, esaminando in maniera approfondita l'interfaccia della AceKard2.


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messaggio Friday 21 March 2008 - 18:08
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GUI e Sistema Operativo

A differenza di quanto accade in molte flashcard, la AceKard2 non è progettata per l'autoboot: all'accensione del Nintendo DS vengono infatti privilegiate le impostazioni della console, con la AK2 che si comporta esattamente come un gioco originale invece di dirottare l'utente direttamente al proprio menu di sistema.


Solo a questo punto, toccata l'icona relativa o premendo il tasto A, si accede all'AKmenu, che andiamo ora ad esaminare.
Già dalla prima schermata ci accorgiamo che l'OS è una derivazione diretta di quello, open source, che muove la più costosa AceKard R.P.G.: nonostante i sorgenti siano disponibili solo ad una ristretta cerchia di sviluppatori fidati, anche qui ci troviamo di fronte a codice sviluppato utilizzando le libnds, identiche a quelle impiegate per gli homebrew più complessi e raffinati.
Al primo avvio, viene mostrata la selezione del dispositivo da avviare, che può essere una flashcard da Slot-2 grazie alla funzione di PassCard integrata, oppure la memoria microSD
Selezionata quest'ultima opzione compare il file browser, con struttura ad icone, ove sono elencati i file presenti nella memory card e da cui eventualmente scegliere quello da avviare. Sullo schermo superiore, invece, compare un calendario con tanto di orologio e di nome utente in bella vista.


L' OS della AceKard2 non possiede alcun lettore multimediale integrato: per porre rimedio a questa mancanza e fruire di MP3, testi e filmati, il sito ufficiale del team AceKard rende disponibile per il download MoonShell. Con sommo stupore però, scaricando l'archivio ci troviamo di fronte ad una versione quantomai obsoleta, la 0.6 del 31/10/2005 ad essere precisi. Nonostante la motivazione di questo consiglio “d'epoca” ci sia del tutto oscura, i nostri test hanno dimostrato che questa flashcard è pienamente compatibile con l'ultima versione, la 1.71+1.

Ad una visione d'insieme, l'impressione di somiglianza tra l'AceKarp R.P.G. e la Acekard2 diventa una certezza: quest'ultima infatti possiede fondamentalmente le stesse funzioni e le stesse caratteristiche della precedente unità. Come per la R.P.G. anche la AK2presenta la peculiare gestione interna dei file: selezionando il menu START, compaiono le opzioni tipiche dei sistemi operativi a cui tutti siamo abituati - copia, taglia, incolla, cancella - che permettono di organizzare i dati memorizzati, qualsiasi estensione abbiano, senza necessariamente appoggiarsi ad un PC. Sebbene l'assenza della doppia memoria impedisca giochi di "trasferimento", queste funzioni aggiuntive assumono comunque una certa utilità.


Il menu della AceKard2 è reso ulteriormente singolare dalla presenza di due caratteristiche molto interessanti: l'applicazione automatica della patch DLDI ed il trimming automatico delle ROM. La prima funzione, più comune, serve ad applicare automaticamente agli homebrew la patch delle librerie di scrittura/lettura DLDI; la seconda, meno comune, elimina gli zeri utilizzati nel software comerciale per riempire completamente la memoria ROM, ottimizzando dunque l'utilizzo della microSD. Si tratta di funzioni facoltative, facilmente raggiungibili tramite le opzioni di sistema (Impostazioni) o quelle speciali, nella schermata omonima.


Nello specifico, il menu Impostazioni offre la possibilità di selezionare skin, lingua, livello di luminosità qualora si utilizzi un DS Lite, tipologia di file da visualizzare nel browser ed abilitazione/disabilitazione del trimming automatico delle ROM. Le opzioni speciali annoverano i selettori per i trucchi, le patch per il Download Play ed il soft-reset.

Una nota importante a riguardo dei trucchi: la AceKard2 è compatibile con i codici realizzati per la famosa Action Replay, prodotta da Datel. Per poter usufruire di tali gabole, è necessario effettuare una semplice operazione una volta sola per ogni titolo:
  • selezionare il gioco per cui si vogliono utilizare i trucchi
  • premere X
  • selezionare DB select
  • dopo aver selezionato il file di origine per i cheats, selezionare Rebuild
  • attendere l'elaborazione del file
  • ad elaborazione ultimata comparirà l'elenco dei codici disponibili
In questo modo la AceKard2 crea un file .cc (univoco per ogni gioco per cui si esegue questa operazione) contenente i relativi codici. Ci teniamo a precisare che i file .xml e .dat inclusi nell'archivio del sistema operativo sono relativi esclusivamente alle edizioni americane dei giochi e, pertanto, non utilizzabili con i corrispettivi europei; è dunque necessario un database che li includa. Per qualche strana ragione la libreria trucchi compilata da voolcano tende a provocare blocchi di sistema, pertanto a questo indirizzo è reperibile una versione compatibile con la AceKard2, assemblata dal presente recensore (.:Mik:.) tramite il programma "Action Replay Code Manager".

Sul fronte dei salvataggi, abbiamo verificato che la flashcard utilizza gli stessi parametri della R4, nonchè di molte altre flash di simile fascia di prezzo, ovvero denominati nomegioco.nds.sav ed a dimensione unica di 512Kb. Per ripristinare i vecchi salvataggi è sufficiente, quindi, rinominare i file da "nomegioco.sav" a "nomegioco.nds.sav".

Infine è da aprire una piccola ma fondamentale parentesi per i possessori della EzFlashV 3in1: la AcaKard2 è predisposta per sfruttare nativamente questo potente accessorio di casa Ez, grazie anche ai progressi fatti durante lo sviluppo della RPG. Per avviare software GameBoy Advance basta selezionare il file dal browser e, in automatico, esso verrà copiato nella memoria più adatta - NOR o PSRAM. Grazie al firmware non ufficiale di Bliss poi, le altre funzioni della EzFlash 3in1 (Rumble e RAM Expansion) divengono accessibili sempre tramite il menu delle opzioni speciali, sotto la voce 3-in-1.

Riassumendo, possiamo affermare che il team Acekard ancora una volta ha colpito nel segno: l'AKmenu si riconferma un OS semplice ed intuitivo, ma ricco di funzioni e particolarità costituenti quel “qualcosa in più” che rende i loro prodotti diversi da tutti i concorrenti sul mercato. Le funzioni avanzate, unite alla perfetta integrazione con le espansioni sia ufficiali che di terze parti la rendono perfetta sia per un neofita che per un utente più esperto ed esigente, nonostante questi preferirà probabilmente la libertà di movimento offerta dalla AceKard RPG.


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messaggio Saturday 22 March 2008 - 10:41
Messaggio #4

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Compatibilità e Performance


Concluso il nostro esame generale della AceKard2, andremo ora a testare il funzionamento di questa flashcard con software DS, sia esso homebrew o commerciale; in questo ultimo caso, tra il vasto campo dei tiloli disponibili, abbiamo selezionato quelli che ci sono maggiormente noti a causa di problemi di compatibilità con le varie card.

Come sempre, abbiamo utilizzato un ambiente il più possibile standardizzato, che qui andiamo ad esporre:
  • Nintendo DS lite v7 (firmware originale)
  • AceKard2 (sistema operativo v4.07a5)
  • Kingston microSD 2Gb


Homebrew

Come ormai quasi tutte le card, anche la AceKard2 possiede un sistema integrato di autopatching per rendere meno gravosa l'applicazione delle DLDI (librerie delle istruzioni di lettura/scrittura, peculiari per ogni card). Non c'è, quindi, più bisogno di applicare patch sui singoli file dei vari homebrew prima di poterli utilizzare sulla flashcard: dopo un semplice “copia-incolla” saremo già pronti per far partire il programma in questione sul nostro DS.

Ecco gli homebrew testati ed i risutati ottenuti per ciascuna prova:
  • DSVideo 1.01
    nickludlam rilasciò qualche mese fa questo riproduttore video in grado di leggere un formato dedicato, .dsv, che ha finora ottenuto risultati di buon livello. Al primo avvio viene restituito un errore relativo alle DLDI, poi rivelatosi condiviso anche dalla RPG: tale problematica è nota all'autore, che ha rilasciato una versione riveduta e corretta delle DLDI relative ad entrambi i prodotti AceKard, quantomeno per la gestione della microSD: è necessario dunque scaricare a questo indirizzo le DLDI alternative e patchare via PC il file dsvideo.nds. Successivamente, è necessario utilizzare l'applicazione dldinoap per impedire che il patcher interno della AK2 entri in funzione. Il team ha comunque confermato che questo problema è in via di risoluzione.
  • NesDS build 7-31-2007
    Stranamente questo emulatore del NES, che sulla AceKard R.P.G. non dava alcun problema, sulla AceKard2 si blocca all'avvio. La fonte di questo problema ci è ignota, tuttavia gli sforzi di Bliss hanno portato alla sua risoluzione tramite firmware alternativo omonimo.
  • DSOrganize 3.2
    Famosissimo organizer compilato da DragonMinded in grado di trasformare il DS in un palmare. Questo homebrew polifunzionale comprende una calcolatrice, un filebrowser, una funzione stile "paint", memo, internet browser, calendario, agenda e client IRC. Fortunatamente e prevedibilmente DSOrganize funziona egregiamente senza alcun tipo di rallentamenti o problemi di sorta.
  • Moonshell 1.71 +1
    Celeberrimo riproduttore audio/video creato dagli Infantile Paralyzers, spesso inglobato nei sistemi operativi di molte card. Nel nostro caso non abbiamo seguito il consiglio del team di usare la versione 0.6, preferendo utilizzare una versione più aggiornata e quindi più vicina alle esigenze di ogni utente. Risultato ottimo: nessun problema.
  • BeUp 0.3e
    Programma creato da KevinC, è il migliore client per “MSN Messenger” per DS. Anche in questo caso l'autopatching delle DLDI esegue senza pecche il suo lavoro, avviando in una manciata di decimi di secondo questo homebrew. Dopo l'avvio il programa si presenta fluido e veloce, superando con successo il nostro test.
  • SNEmulDS 0.6
    Emulatore del mitico Super Nintento (SNES) compilato per noi da archeide. Questo homebrew non presenta alcun tipo di problemi, risulta scorevole e funzionale come sempre. L'espansione RAM (Ez 3in1) necessaria per un incremento delle prestazioni viene riconosciuta ed impiegata senza problemi.
  • GBA_ExpLoader 0.54
    Rudolph è ormai uno dei più famosi programmatori per DS, rinomato soprattutto fra coloro che sono in possesso della EzFlash V 3in1. Grazie al suo tool, il GBA_ExpLoader, è infatti, possibile utilizzare la cartuccia di espasione prodotta dal team Ez con una qualunque flashcard Slot-1. La compatibilità del tool con la AceKard2 è quasi perfetta: qualsiasi homebrew riconosce l'espansione senza alcun problema, con la curiosa eccezione dell'Opera DS Browser, che invece necessita di modifica tramite apposita patch, reperibile in Rete.
Nulla da eccepire dunque: la compatibilità con gli homebrew è ottima, anche grazie alle modifiche amatoriali del menu firmate Bliss.


Giochi DS
  • 42 Classici Senza Tempo - test Nintendo Wi-Fi Connection
    Sicuramente uno dei titoli più amati e diffusi per il Nintendo DS. Il risultato del test è più che positivo: nessun problema né con i save né con la connettività Wi-Fi.
  • Castlevania - Dawn Of Sarrow- test streaming video
    Gioco parecchio problematico per molti team a causa dell'utilizzo di un codec video diverso da quello sviluppato da ACT IMAGINE per la Nintendo. Su molte card, infatti, la visualizzazione del filmato iniziale risulta proseguire non fluidamente, presentando un antipatico effetto "a scatti". Sulla AceKard2, purtroppo, si risente ancora di qualche rallentamento durante la riproduzione del video di intro; il problema in ogni caso è ristretto solo ad una non fluidità nello streaming video, ma il gioco funziona perfettamente.
  • I Simpsons - Il videogioco test ACT IMAGINE
    Come riprova del test precedente, abbiamo provato il gioco dei Simpsons. Ricordiamo che i filmati del videogioco sono totalmente codifiati con il codec della ACT IMAGINE. In questo caso, non si crea alcun tipo di rallentamento e/o scatti visivi. Test superato egregiamente.
  • New Super Mario Brostest ibrido 2D/3D
    Questo gioco di sicuro non può mancare nella collezione di un vero appassionato del genere videoludico. Per quanto concerne il nostro esperimento, abbiamo testato con successo la fluidità del gioco che sfrutta entrambe le componenti grafiche 2D e 3D.
  • Elite Beat Agents - test di un dump da 1Gbit
    Gioco ritmico-musicale terribilmente entusiasmante. Durante una sessione di gioco “standard”, non abbiamo notato alcun tipo di problema, né grafico, né sonoro, né di rallentamenti vari. Test superato.
  • Megaman ZX - test full 2D
    Questo gioco mette alla prova le capacità 2D della console. Come era facilmente prevedibile, anche in questo caso non riscontriamo problemi di alcun tipo: il gioco procede fluido e senza intoppi.
Possiamo, dunque, dirci soddisfatti della performance della AceKard2 anche dal punto di vista “ROM”.
Oltre, infatti, al piccolo problema riguardante il video di Castelvania, non abbiamo trovato altri problemi di sorta.

Download Play
Questo aspetto della nostra console portatile in passato ha dato, spesso e volentieri, un po' di grattacapi a molti team. Lo stesso team Acekard, con la precedente card (R.P.G.), ha avuto qualche problema riguardante questo aspetto. Tuttavia questo "bug" è stato egregiamente risolto, poi, con alcuni upgrade del firmware.

Venendo a noi, abbiamo testato questa funzione con svariati titoli, da Mario Kart DS a Worms Open Warfare 2 fino a Zelda: Phantom Hourglass, e siamo felici di riferirvi che la AceKard2 non ha presentato alcun problema: tutto funziona alla perfezione.

Infine ci sembra doveroso riportare che siamo rimasti felicemente stupiti dell'incredibile velocità con cui i giochi vengono caricati: dopo il primo avvio, infatti, in cui viene creato il file .sav del relativo gioco, i successivi caricamenti sono estremamente veloci, in effetti i più veloci fra tutte le flashcard finora testate.


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messaggio Tuesday 25 March 2008 - 10:36
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Conclusioni

Ed eccoci dunque giunti alla conclusione della nostra recensione, momento in cui potremo dare un giudizio definitivo su questa AceKard 2. Vogliamo premettere e ribadire nuovamente che questa flashcard è sostanzialmente l'equivalente della AceKard R.P.G., meno la memoria NAND da 1Gb integrata, ma distribuita ad un prezzo notevolmente inferiore nonostante mantenga intatte alcune delle carateristiche di maggior spessore di quest'ultima. E questo non può che farci piacere.
Proprio a proposito delle funzioni aggiuntive, l'integrazione a dir poco totale dell'ormai diffusissima EzFlash 3in1 è un grande pregio di questa flashcard, unico nel suo genere, peculiarità che va ad aggiungersi al potente sistema operativo, dotato di un set completo di comandi per operare sui file memorizzati senza dover necessariamente utilizzare un PC.

Ancora una volta, è da rilevare l'assenza di un supporto contenente una copia del sistema operativo, tuttavia i punti negativi non si fermano qui: come è ormai fastidiosissima moda fra i produttori, anche qui la EEPROM della flashcard è esposta, non protetta dalla scocca in plastica, mentre la complessa operazione per il caricamento dei trucchi, sebbene da eseguire una volta sola per ogni gioco, è l'unico nei nell'altrimenti ottimo OS. Il problema della componentistica esposta, se non altro, è stato azzerato dalla revisione 2.1 della flashcard, molto più solida e con un minor consumo della batteria del DS, da sempre particolarmente intaccata dall'uso di flash. In ultimo, nonostante comprendiamo la necessità di tenere bassi i costi, un lettore di schede di memoria di maggior resistenza non ci sarebbe affatto dispiaciuto.

Va considerato, però, che queste piccole carenze (del tutto soggettive e rimediabili) sono compensate dall'ottima performance e dalla disarmante praticità che contraddistingue questa flashcard, tanto da poter porre in secondo piano quanto sopra detto, a tutto vantaggio dei pregi di questa AceKard 2.

Volendo tirare le somme della nostra lunga recensione, ecco dunque stilare la nostra consueta lista dei pregi e dei difetti di questo kit:

Pro
+ prezzo contenuto
+ semplicità d'uso basata sull'intuitività del menu
+ OS multilingua modificabile
+ caricamenti estremamente rapidi
+ ottima compatibilità con le ROM (ad eccezione di Castlevania Dawn Of Sorrow)
+ interfaccia grafica molto completa ed appagante
+ funzione PassMe integrata
+ ottime funzioni di gestione dei file integrate
+ sistema operativo velocissimo anche nel caricamento di giochi ed homebrew
+ avvio diretto dei giochi GBA: basta selezionare il gioco con la flashcard Slot-2 inserita e questi partiranno senza bisogno di altri programmi
+ ottima compatibilità con gli homebrew (anche grazie al firmware alternativo di Bliss)


Contro
- il lettore per memorie microSDHC è un po' troppo fragile
- assenza di un lettore multimediale integrato
- uso dei trucchi piuttosto complicato
- assenza di una copia del sistema operativo nella confezione



Packaging
Materiali
Compatibilità
Funzioni Aggiuntive

Recensione scritta da .:Mik:. per GBARL.it.
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