IPB

Benvenuto Visitatore ( Log In | Registrati )

Seguici su:    
> [Recensione] GP2X Wiz
Dragon Chan
messaggio Sunday 10 May 2009 - 11:13
Messaggio #1

Chan 2.0
Gruppo icone

Gruppo: Veterani
Messaggi: 10.883
Iscritto il: Fri 4 February 2005 - 16:07
Da: Sciacca
Utente Nr.: 3.859
Feedback: 30 (100%)

Nintendo Network ID:
viewtiful.vega





Quick Links
Homepage: Sito Ufficiale Wiz
Repository Software Wiz: Repository Wiz
Thread di discussione GBARL: Thread GbaRL



I nostri sentiti ringraziamenti vanno a Dario e Roberto di Tecnologie Creative per averci fornito l'unità utilizzata nei test di questa recensione.

GamePark Holdings. Un nome che, probabilmente, ai più giovani, ai meno smaliziati e a coloro i quali credono che il mondo degli handhelds sia esclusivamente composto dal fenomenale e macina record Nintendo DS (giunto proprio di recente alla sua terza iterazione col DSi) e dalla ottima e versatile Sony PSP, non dirà nulla. Siamo invece fermamente convinti che i tempi siano maturi affinchè il grande pubblico cominci a conoscere, e si avvicini, al grande mondo dei portatili open-source.

Dicevamo GamePark Holdings (da ora GPH); questi simpatici e vulcanici coreani sono le menti dietro alla console che oggi si trova sul nostro banco di prova, la GP2X Wiz. Come il nome stesso suggerisce, il Wiz è il successore naturale della prima console prodotta direttamente dalla GPH, la GP2X che tanto successo ha riscosso, non solo tra gli appassionati di linux e tra gli addetti ai lavori capaci di programmarsi direttamente le proprie applicazioni grazie alla filosofia open, ma anche ai semplici appassionati di retro-gaming, fenomeno oggi più che mai sempre in maggiore espansione e che, come si evince dai dati di vendita delle retro-compilation disponibili ormai per tutte le console esistenti, risulta essere un settore parecchio redditizio per le software houses. Del resto la stessa Nintendo, avendo intuito il fenomeno, con il suo Wii e la Virtual Console ha deciso di scendere in campo direttamente, offrendo agli appassionati (a prezzi comunque non sempre vantaggiosi) le chicche del passato, operazione sicuramente encomiabile.

Onore e merito dunque alla GPH, che ha creduto e coraggiosamente lanciato un prodotto che, ovviamente, non voleva affatto mettersi in competizione con i big del mercato, ma piuttosto crearne uno nuovo, di mercato. Ed effettivamente oggi, a distanza di quasi quattro anni dal lancio della GP2X possiamo dire che la missione è stata compiuta. Basta guardarsi in giro per vedere il proliferare di piccole sorprese come la, da poco recensita su questi lidi, Dingoo A-320 o Pandora (altra console molto promettente di prossima uscita) e per l'appunto il nostro Wiz. E' quindi con grande orgoglio, e in assoluta esclusiva per i lettori di GbaRL.it, che vi chiediamo di mettervi comodi per scoprire cosa ha da offrire il Wiz, con un avvertimento doveroso: la versione in nostro possesso è un sample finale, esattamente come quello che troverete a breve nei negozi.
Buona lettura!

Introduzione e Caratteristiche


La prima immagine del Wiz fece la sua apparizione, non senza scalpore, nel caldo e assolato Luglio del 2008. Fino ad allora, infatti, non vi era il minimo sospetto che GPH fosse al lavoro sul suo secondo portatile, dopo il buon successo riscosso con la GP2X, dei quali furono prodotti ben tre modelli diversi, la F100 Mk1 ed Mk2 e la F200 che introduceva il touch screen e il joypad al posto dello scomodo joystick. In effetti qualche pettegolezzo su un nuovo portatile prodotto da GPH, cominciava a farsi insistente vista la strana coincidenza della sospensione della produzione del modello più nuovo, la F-200. E così nel tardo agosto del 2008 venne annunciato al mondo intero il progetto Wiz, che dopo un iter alquanto travagliato e alcune modifiche software ed hardware, con la nostra recensione giunge così al suo termine.
Andiamo a dare un'occhiata da vicino alle specifiche hardware del Wiz, così come comunicate da GPH:
CITAZIONE
  • Chipset: MagicEyes Pollux System-on-a-Chip
  • CPU: 533MHz ARM9 3D Accelerator
  • NAND Flash Memory: 1 GB
  • RAM: SDRAM 64 MB
  • Operating System: GNU/Linux-based OS
  • Storage: SD Card (with SDHC support)
  • Connection to PC: USB 2.0 High Speed
  • USB Host: USB 2.0
  • Power: Internal 2000mAh Lithium Polymer Battery
  • Display: 320×240 2.8 inch AMOLED Touch Screen
  • Microphone Input
  • Physical size: 121 mm wide, 61 mm high, 18 mm deep
  • Weight: 98 g (without battery), 136 g (with battery)
  • 3D Acceleration and TV Out
Già ad una prima occhiata superficiale alle specifiche tecniche, appare evidente il salto generazionale. Laddove infatti l'ARM920T della GP2X era cloccato a 200Mhz (anche se con l'overclock a seconda del modello si arrivava anche a 270-300 Mhz) qui l'ARM9 montato sul Wiz è inizialmente cloccato a 533Mhz, ma specifichiamo subito che all'occorrenza già adesso può tranquillamente essere overcloccato sino ad arrivare a 700Mhz. Una riserva di potenza da non sottovalutare, non appena ovviamente il software development kit ufficiale verrà reso disponibile a tutti e sarà possibile cominciare ad ottimizzare le varie applicazioni per il piccolo mago di casa GPH. La console sfoggia un design del tutto rinnovato, con una certa cura nei particolari. Sono presenti infatti le cromature sui bordi dei pulsanti, della croce direzionale e nei due tasti MENU' e SELECT e la doppia colorazione, con un perfilo rosso/amaranto nel mezzo della console, com'è possibile notare dalle foto pubblicate poco più in basso. L'esperienza fatta con la spartana GP2X è servita a rendere, da un punto di vista estetico, Wiz molto più piacevole al tatto e alla vista, non avendo nulla quindi da invidiare a console sicuramente più blasonate.

Indubbiamente poi, tornando per un attimo a parlare di contenuti scaricabili, deve dirsi che la via aperta da Apple con il suo App Store sembra essere quella giusta, a giudicare dal successo clamoroso non solo del negozio virtuale in sè, ma anche dal numero di download e dal walzer dei profitti che costantemente vengono snocciolati. Piccoli sviluppatori che di punto in bianco si trovano con il conto in banca pieno di dollari, anche se ovviamente tutto ciò non è per niente facile. L'idea è senz'altro vincente, consentire a chiunque di sviluppare la propria applicazione e venderla sullo Store appare davvero una mossa giusta. E' anche per seguire questa via oramai tracciata che alla GPH hanno annunciato la nascita, a partire da agosto 2009 seppur in beta, del Wiz Store che dovrebbe prendere il nome di FUNGP. Chiunque potrà programmare e vendere le proprie applicazioni tramite lo store GPH, consolidando così quello che sembra essere diventato un vero e proprio trend del presente e del futuro, la vendita in digital delivery del proprio lavoro.

Adesso però bando agli indugi, è giunto infatti il momento di sottoporre il Wiz al severo tavolo di lavoro di GbaRL e dei suoi recensori.


--------------------
 Go to the top of the page
 
+Quote Post
 
Start new topic
Risposte
Dragon Chan
messaggio Monday 11 May 2009 - 21:01
Messaggio #2

Chan 2.0
Gruppo icone

Gruppo: Veterani
Messaggi: 10.883
Iscritto il: Fri 4 February 2005 - 16:07
Da: Sciacca
Utente Nr.: 3.859
Feedback: 30 (100%)

Nintendo Network ID:
viewtiful.vega



Primo Contatto




Ecco come si presentava il pacchetto inviato da Tecnologie Creative presso la redazione di GbaRL e recapitato a tempo di record da DHL. Questa volta, fortunatamente, il pacco non presentava segni di trattamenti "particolari" ricevuti in fase di trasporto. Rimossi i sigilli protettivi ecco come si presentava finalmente il Wiz:



La nostra unità, a differenza di quelle che troverete a breve nei negozi in vendita, non era boxata. Nella confezione finale troverete oltre alla console e alla sua batteria al litio il manuale cartaceo, un paio di auricolari griffati Wiz (NdR: in realtà nel package finale gli auricolari non sono stati inseriti), un cd con la documentazione e il pennino necessario per interagire con il touch-screen. Come si può notare dalla foto, la confezione finale dovrebbe avere un design vagamente medievale e gotico, sicuramente molto affascinante, il tutto ovviamente a meno di redesign dell'ultim'ora.



Preso in mano, finalmente, il piccolo "mago" la prima cosa che colpisce è la sua estrema leggerezza; il Wiz infatti, con la batteria montata pesa appena 136 grammi, peso che scende a soli 98 grammi in assenza della stessa. Molto elegante il design del Wiz, le finiture appaiono sicuramente di qualità. Le plastiche con cui la console è assemblata non presentano scricchiolii sinistri al tatto, risultando invece assolutamente compatte e prive di sbavature. Sul lato sinistro della console troviamo la croce direzionale e il pulsante MENU, utilizzato sia per tornare al menù della console sia come tasto START nei vari emulatori. Come si può notare dalle foto i tasti presentano ai bordi delle cromature, molto scenografiche sicuramente ma forse a lungo andare delicate e soggette a graffi ed usura.



Sul lato destro troviamo invece i soliti quattro tasti, A,B,X e Y e il tasto funzione SELECT. Com'è ormai noto, i tasti sono assolutamente separati dopo che alla GPH sono stati inondati di proteste da parte della community GP2X, che mal aveva reagito alla notizia che anche i tasti di destra sarebbero stati uniti, esattamente come il joypad direzionale. Sul lato superiore della console, troviamo i canonici tasti L ed R che ad un primo utilizzo non appaiono proprio comodissimi ma nemmeno del tutto scomodi, come quelli della Dingoo A-320 ad esempio. Vicino al tasto L troviamo anche il buchino del microfono del Wiz, utile se vogliamo utilizzare la console come registratore vocale.



Al centro del Wiz troviamo lo slot SDHC, da notare come la SD inserita sporga di alcuni mm. Niente di assolutamente preoccupante o fastidioso, ma per dovere di cronoca lo segnaliamo. La molla che blocca la SD appare di ottima fattura, il meccanismo di carico della SD infatti non presenta incertezze o inceppamenti di sorta. La console supporta tutti i tipi di SD/SDHC in commercio (fino ad un massimo di 32GB, almeno per ora), per la nostra recensione abbiamo testato 5 diverse SD delle più svariate marche e velocità, comprese anche delle microSD inserite in adattatori SD. In tutti i casi il Wiz ha funzionato a dovere riconoscendo la scheda e leggendo il contenuto che in essa avevamo caricato. Puntualizziamo anche che Wiz dispone di una NAND di 1GB, questa volta assolutamente accessibile e sfruttabile dall'utente per qualunque tipo di utilizzo. A sinistra della console si trova il tasto di accensione che funge anche da HOLD per bloccare eventuali pressioni accidentali, ad esempio mentre state ascoltando un pò di buona musica. Per accendere Wiz vi basterà tirare verso il basso il tasto, mentre spostato verso su fungerà da HOLD. Un simpatico led azzurro (che si colorerà di rosso durante la ricarica della batteria) segnalerà l'accensione della console.






Guardando la console dal basso invece, si possono notare i due tasti per regolare il volume, posti sul lato sinistro. Al centro dell'handheld si trova il classico connettore EXT (noto a chi conosce le console prodotte da GPH) usato per ricaricare la console. Precisiamo subito, per quanti hanno ancora a casa un cavo TV-OUT della vecchia GP2X, che sebbene il cavo abbia lo stesso tipo di ingresso, nel Wiz non è presente alcuna voce per utilizzare l'output televisivo, almeno per il momento. Sulla destra invece è presente il classico attacco jack da 3,5mm che vi consentirà di utilizzare qualunque tipo di auricolare in vostro possesso. L'attacco EXT necessita di un minimo di cautela da parte dell'utente, visto che una volta inserito il cavo dal lato console lo stesso non risulterà del tutto ancorato e saldo al Wiz, muovendosi di qualche mm. Tuttavia dobbiamo specificare che il movimento non si traducerà assolutamente in falsi contatti o interruzioni di alimentazione e/o trasferimento dati, quindi niente di preoccupante.



Altra novità di Wiz rispetto a GP2X è la presenza di una batteria al Litio da ben 2000Mah al posto delle classiche ed economiche pile stilo. Una soluzione questa che garantisce ore e ore di divertimento prima che la spia ci indichi che è ora di procedere ad una ricarica. A proposito di questo, è bene chiarire che nella confezione finale non ci sarà il caricabatteria ufficiale, che dovrebbe essere venduto a parte. Per ricaricare l'handheld potrete usare il cavo USB in dotazione, che una volta collegato al PC indicherà il processo di ricarica grazie ad un simpatico triangolo che si colorerà di rosso. (Attenzione: nei Wiz che troverete nei negozi, a partire dal 15/05/2009, sembra che il cavo USB fornito in dotazione sarà leggermente diverso, il triangolino rosso non si illuminerà, solo il led laterale indicherà lo stato di carica). A ricarica terminata invece il triangolo diventerà verde. Dai nostri test è emerso che per ricaricare completamente la batteria a console spenta sono necessarie almeno 5 ore. Tempo che raddoppia se invece, nel frattempo, si usa la console per giocare. La cosa migliore, quindi, appare quella di dotarsi di un comodo caricabatterie con presa USB in modo da utilizzare una classica spina per ricaricare il tutto.

Ottima l'autonomia della batteria; per scaricarsi completamente la prima volta infatti sono passate quasi cinque ore, tra overclock vari, playing di Mp3 e Divx e ovviamente emulatori. La cosa positiva è che a differenza della GP2X, dove lo scaricarsi delle batterie non veniva minimamente segnalato e lo schermo si spegneva impietosamente, qui invece avremo varie possibilità per allungare la durata della batteria. Ad esempio, sarà possibile regolare la luminosità dello schermo AMOLED in quattro diverse gradazioni, esattamente come avviene con il DS o con la PSP, oppure spegnere lo schermo nel caso si stia usando Wiz come riproduttore musicale.




Dicevamo dello schermo del piccolo Wiz che, per la prima volta in una console portatile, è di tipo AMOLED (active matrix organic light emitting diode). La caratteristica principale di questo tipo di display è quella di non soffrire praticamente di angolo di visuale. In qualunque posizione e angolazione metterete la vostra console, lo schermo restituirà sempre immagini ben nitide, contrastate e brillanti, notevolissimo quindi il passo avanti compiuto rispetto alla passata generazione di handhelds equipaggiati con schermi LCD, magari di pessima fattura. Ottima anche la profondità del colore nero, con l'ulteriore vantaggio che questo tipo di schermi consuma relativamente poco.



La diagonale dello schermo è di 2,8 pollici risultando così praticamente identico in quanto a dimensione a quello della Dingoo, per fare un paragone con quella che viene considerata diretta concorrente del Wiz. La risoluzione è di 320x240 punti e la scelta appare ovvia se si considera che è una console fortemente orientata al retrogaming; adottare una risoluzione diversa e magari con aspect ratio 16:9 avrebbe causato qualche piccolo problema in termini di visuale. Lo schermo è leggermente incassato ed è, come anticipato, di tipo touch-screen. A differenza di quello presente nella GP2X F-200 questa volta il touch-screen appare molto reattivo e sensibile, anche senza procedere alla prima necessaria calibrazione dello stesso. L'alloggiamento del pennino si trova nel retro della console e si incastra alla perfezione, annullando così la possibilità di smarrimenti occasionali.




A questo punto, dopo aver esaltato i punti di forza e aver costatato le migliorie strutturali di Wiz rispetto ai suoi predecessori, parlando dello schermo AMOLED, è necessario fare una considerazione per riportare quello che su internet e nei vari forum è stato indicato come il vero difetto fin'ora riscontrato nel piccolo Wiz, ovvero il tearing del display. Ho potuto constatare che questa voce non è del tutto infondata; in pratica in alcune applicazioni e in alcuni giochi con scrolling laterale lo schermo viene diviso in due da una diagonale ed è come se le due metà dello schermo venissero aggiornate con due tempi diversi. Voglio però rassicurare quanti sono interessati a comprare wiz; si tratta di un difetto che molti non noteranno nemmeno, e in ogni caso alla GPH stanno già lavorando per risolvere il problema tramite un aggiornamento firmware. Il problema risiederebbe nell'errato utilizzo del framebuffer e dalla particolarità dello schermo OLED, niente di grave quindi, occorre sempre tenere a mente che Wiz non è ancora nemmeno in circolazione e che certi problemi di gioventù saranno sicuramente risolti.



Nella foto sopra l'esempio di "tearing" di cui tanto si parla. Da notare che il tutto avviene in una frazione di secondo, quindi niente di insopportabile. Documentiamo l'effetto per dovere di cronaca.


--------------------
 Go to the top of the page
 
+Quote Post

Inserisci in questo messaggio


Closed TopicStart new topic
1 utenti stanno leggendo questa discussione (1 visitatori e 0 utenti anonimi)
0 utenti:

 

Modalità di visualizzazione: Passa a: Normale · Passa a: Lineare · Outline


RSS Versione Lo-Fi Oggi è il: Wed 5 June 2024- 03:23

.: GBArl.it :. Copyright © 2003-2020, All Rights Reserved.
Loghi, documenti e immagini contenuti in questo Sito appartengono ai rispettivi proprietari,
e sono resi pubblici sotto licenza Creative Commons

Creative Commons License
.::.