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> [Recensione] Nintendo 2DS
rdaelmito
messaggio Monday 14 October 2013 - 16:02
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Lanciato strategicamente sul mercato il 12 ottobre 2013, day-one dei sicuri best-seller Pokémon X / Y, il 2DS è l'ultima novità di Nintendo nel campo delle console handheld, dopo il lancio del 3DS nel 2011 e del 3DS XL nel 2012. L'azienda giapponese l'ha definito come un "3DS senza 3D" e risulta di fatto complicato darne una definizione più precisa: nuova console o restyling esagerato?

Introduzione & Caratteristiche


3DS senza 3D, sulla carta il 2DS è proprio questo. Le caratteristiche tecniche sono del tutto simili a quelle di 3DS e 3DS XL.

Nintendo 2DS
CITAZIONE
  • Modello: FTR-001 (EUR)
  • Schermi:
    • Schermo superiore: schermo LCD senza effetto 3D (16,7 milioni di colori)
      3,53 pollici (76,8 x 46,08 mm) - Pixel: 400 x 240
    • Schermo inferiore: schermo LCD touch screen (16,7 milioni di colori)
      3,02 pollici (61,44 x 46,08 mm) - Pixel: 320 x 240
  • Blocco alimentatore blocco alimentatore per Nintendo 3DS (WAP-002 (EUR))
  • Batteria: batteria per Nintendo 3DS (CTR-003)
  • Frequenza wireless: 2,4 GHz (11b: 1-13ch/11g: 1-11ch)
  • Standard di comunicazione: conforme a IEEE802.11 b/g
  • Potenza massima altoparlante: 11: 5,5 dBm/11g: 5,0 dBm
  • Distanza consigliata per la comunicazione: entro circa 30 m
  • Fotocamere:
    • Obiettivo: a lunghezza focale fissa
    • Sensore: CMOS
    • Pixel effettivi: circa 300.000
  • Orologio: variazione giornaliera massima di +/- 4 secondi
  • Altoparlante: mono
  • Terminali di ingresso/uscita:
    • slot scheda di gioco
    • slot scheda SD
    • presa per blocco alimentatore
    • presa audio (uscita stereo)
  • Sensori: sensore di movimento, sensore di rotazione
  • Altre caratteristiche: comunicazione a infrarossi (distanza consigliata entro 20 cm)
  • Consumo Massimo: circa 4,1 W (durante la ricarica)
  • Condizioni ideali per l'utilizzo:
    • Temperatura: 5-35°C
    • Umidità: 20-80%
  • Dimensioni: 127 x 144 x 20,3 mm
  • Peso: circa 260 g (inclusi stilo, batteria e scheda SD)
  • Tempo di ricarica: circa 3 ore e 30 minuti
  • Durata della batteria: è influenzata da vari fattori
    • da 3,5 a 5,5 ore con software 3DS
    • da 5 a 9 ore con software DS

Batteria per Nintendo 3DS
CITAZIONE
  • Modello: CTR-003
  • Tipo di batteria: a ioni di litio
  • Capacità: 5 Wh

Blocco alimentatore per Nintendo 3DS
CITAZIONE
  • Modello: WAP-002(EUR)
  • Ingresso: CA 220-240V 50/60Hz 12VA
  • Uscita: CC 4,6V 900mA
  • Dimensioni: 70,5 x 27,0 x 84,5 mm
  • Peso: circa 80 g
  • Lunghezza cavo: circa 1,9 m
  • Console Compatibili:
    • Nintendo 2DS (FTR-001)
    • Nintendo 3DS XL (SPR-001(EUR))
    • Stand ricarica per Nintendo 3DS XL (SPR-007)
    • Nintendo 3DS (CTR-001(EUR))
    • Stand ricarica per Nintendo 3DS (CTR-007)
    • Nintendo DSi XL (UTL-001(EUR))
    • Nintendo DSi (TWL-001(EUR))

Stilo per Nintendo 2DS
CITAZIONE
  • Modello: FTR-004
  • Materiale: plastica (ABS/PE)
  • Dimensioni: circa 98 mm
  • Peso: circa 1,8 g


Già dalle specifiche, è possibile notare alcune piccole differenze a livello tecnico, ma procediamo con ordine.
  • A colpo d'occhio, è subito evidente l'abbandono del design a conchiglia introdotto con il lontano Game Boy Advance SP.
  • Gli schermi regrediscono alla stessa grandezza di quelli del 3DS, usare gli schermi del 3DS XL avrebbe portato ad una console non propriamente tascabile, e anche così non è che il nuovo design sia il massimo della tascabilità.
  • Sempre sugli schermi, mentre nel 3DS e nel 3DS XL ce ne sono due separati, di cui quello superiore in grado di visualizzare immagini in 3D e quello in basso è l'unico touch, nel 2DS (per un motivo evidentissimo) è presente un solo schermo interamente touch, visivamente diviso in due grazie al design della console. Ovviamente la parte superiore di questo schermo presenta una copertura di plastica in modo da evitare qualsiasi interazione di tipo touch.
  • I tasti sono stati riposizionati per una maggiore ergonomia.
  • È stata eliminata la levetta per attivare / disattivare il Wi-Fi, ora si può agire solo via software.
  • È presente un solo speaker, per cui l'audio è di tipo mono. Usando un paio di cuffie si può godere dell'audio stereo.
  • Lo sleep mode è ancora presente, non potendo chiudere la console si attiva interagendo con una levetta meccanica.
  • Eliminata la modalità di risparmio energetico che permetteva di regolare automaticamente la retroilluminazione degli schermi a seconda della luminosità delle scene di gioco.

Questi cambiamenti sono però banali se si pensa alla mancanza più evidente: il supporto alla tecnologia 3D! Dopo appena due anni, Nintendo pare proprio tornare sui suoi passi, sconfessando quella che dichiarò come la nuova innovazione dopo l'introduzione del touch screen. No, diciamolo, Nintendo non ha fatto una vera e propria marcia indietro, almeno stando ai comunicati. Il 2DS è pensato e pubblicizzato come console per i giovanissimi (ricordiamo che l'uso della tecnologia 3D è sconsigliato ai bambini sotto i 6 anni): sfruttando anche il malcontento di coloro che tengono il 3D disattivato (per fastidio o semplicemente perché ritenuto inutile), in ottica mercato Nintendo ha pensato bene di creare un 3DS più economico andando ad eliminare la tecnologia più costosa e più discussa.
Ma il 3D non si poteva disattivare tramite una levetta? Certo, su 3DS e 3DS XL il 3D è disattivabile in qualunque momento; non solo, i genitori preoccupati per la vista dei propri figli possono anche impostare il Filtro Famiglia per fare in modo che il 3D non sia proprio attivabile. Possibile che Nintendo abbia pensato che ci sia talmente tanta disinformazione da dover creare apposta una console senza 3D? È più probabile che in questo momento di crisi economica globale Nintendo abbia cercato di raggiungere un bacino di utenza sempre più grande giocando sul prezzo della console, parecchio inferiore ai tradizionali modelli. La tabella dei prezzi ufficiali nel momento della stesura di questa recensione è molto chiara.
  • Nintendo 2DS: 129€
  • Nintendo 3DS: 169€
  • Nintendo 3DS XL: 199€

Basterà questo per rendere il 2DS una console popolare? Scopriamolo insieme, andando ad esaminare il modello FTR-001, colore nero + blu. Per l'Italia, è disponibile anche la colorazione bianco + rosso, mentre in Nord America questo colore è sostituito dalla combinazione nero + rosso; strana scelta, forse questa "terza" colorazione arriverà da noi in un secondo momento. Ricordiamo che il 2DS è commercializzato in Nord America, Europa, Australia e Nuova Zelanda, mentre non c'è nessuna notizia al momento per il territorio giapponese.

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rdaelmito
messaggio Monday 14 October 2013 - 16:03
Messaggio #2

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Primo contatto


La scatola riprende i colori della console, con il nero usato per il fronte e per il retro, mentre il blu colora tutti i bordi. Torna la finitura lucida, attrazione per le impronte come per la scatola del 3DS, mentre quella del 3DS XL è di semplice cartone.
Le dimensioni sono ridotte, 21,4 x 13,5 x 6,7 cm. Nel confronto, la scatola del 3DS è molto più grande (23 x 15,9 x 9,7 cm), mentre quella del 3DS XL risulta addirittura più piccola (18,5 x 13,1 x 5,5 cm).





Il design generale è molto sobrio e ricorda veramente tanto quello del 3DS.
Frontalmente è visibile il nome della console con una sua foto, quasi con la stessa impaginazione del 3DS; in aggiunta c'è un semplice logo che ricorda che il 2DS visualizza solo immagini in 2D. Sui lati sono riportati vari avvisi generali ed una nota che ricorda (ancora) che tutti i software sono visualizzati solamente in 2D. Il retro può tranquillamente essere definito speculare a quello della scatola del 3DS: sul lato sinistro c'è la foto del 2DS, sul lato destro i contenuti della confezione con una nota, ovvero che il 2DS fa parte della famiglia 3DS ed usa perciò gli stessi servizi online e gli stessi software, ma senza effetti 3D. Interessante notare come, vista l'assenza della base di ricarica (per il 2DS non è stato creato un accessorio simile), sul retro della scatola il relativo "box" sia stato rimpiazzato indicando la presenza del manuale di istruzioni e della guida rapida all'installazione.







Cosa troviamo dunque nella scatola del 2DS?
  • Nintendo 2DS modello FTR-001 (EUR)
  • Blocco alimentatore per Nintendo 3DS modello WAP-002(EUR)
  • Stilo per Nintendo 2DS presente all'interno della console
  • Scheda SDHC da 4 GB di marca Lexar presente all'interno della console
  • 6 Carte RA
  • Manuale di istruzioni e guida rapida all'installazione

Fa sicuramente scalpore il ritorno del blocco alimentatore, qui indicato come blocco alimentatore per Nintendo 3DS essendo esattamente lo stesso (anzi, è dal DSi che Nintendo usa sempre lo stesso).
L'alimentatore era stato eliminato nella confezione del 3DS XL per mantenere bassi i costi e dato che la maggioranza degli utenti ha già un DSi o un 3DS (per questo la scatola è molto compatta). Cosa pensare di questa scelta? Da un lato, essendo il 2DS pensato per i giovanissimi, è probabile che possa essere la loro prima console e dunque in casa non ci sarebbe un alimentatore compatibile. Dall'altro lato, il costo del 2DS poteva essere ancora più contenuto senza alimentatore e viste le vendite di DSi / DSi XL / 3DS è veramente così improbabile che in casa non ce ne sia uno? Soliti dilemmi già visti in occasione del lancio del 3DS XL, ma questa volta non ci sarà nessuna discussione e la scelta di Nintendo è sicuramente apprezzata.

Tolti dalla confezione alimentatore e manuali, bisogna estrarre il cartonato interno per poter avere accesso alla console.







Qui il primo disappunto. Il 2DS è all'interno di una semplice busta di plastica trasparente, diversa dalle solite buste bianche antigraffio in cui siamo abituati a vedere le console handheld degli ultimi anni. Aggiungendo la mancanza del design a conchiglia e dunque schermi esposti, potete vedere nella foto come si presentava lo schermo superiore appena estratto il 2DS. Per fortuna niente di danneggiato, solo sporco superficiale, un bel panno umido e tutto è tornato come nuovo, ma lo spavento c'è stato, eccome.



Il 2DS mantiene la sobrietà della scatola e ne segue la colorazione, con fronte / retro di colore nero e i bordi di colore blu.



Unico vezzo, una striscia blu sul retro, proprio nel mezzo, dove è possibile trovare il pennino (colore blu), collocato nuovamente su un lato come nel 3DS XL. Sullo stesso lato trovano posto l'indicatore della connessione Wi-Fi e lo slot per le schede di memoria SD. Lo sportellino che dà accesso allo slot è il migliore mai visto da quando è stato introdotto con la console DSi: non più un pezzo di plastica fissato alla scocca con una membrana "elastica", bensì un vero e proprio sportellino che si apre e si chiude come una finestrella, senza doverlo allontanare dalla scocca.
Sul lato opposto c'è la levetta per regolare il livello dell'audio, audio che anche a causa dell'unico speaker presente risulta leggermente più basso rispetto a quello del 3DS.
Sul lato inferiore sono presenti il connettore per le cuffie (usandole si ha a disposizione un audio stereo) e la levetta per la modalità riposo che se attivata replica il funzionamento del 3DS quando gli schermi vengono chiusi a console accesa.
Sul lato superiore, infine, ci sono lo slot per le cartucce DS / 3DS, il ricevitore infrarossi e la presa per l'alimentatore.







Come definire il design generale del 2DS? Particolare, diciamo particolare. I gusti sono assolutamente soggettivi e c'è un senso di stranezza dopo 9 anni di console DS / 3DS a conchiglia, ma una volta visto dal vivo e soprattutto tenuto in mano, il 2DS... non è affatto male.
A livello di materiali, la console è solida, ma non indistruttibile, anzi la plastica nelle mani "si sente". Plastica che finalmente è di tipo ruvido e non lascia impronte, un sollievo per tanti giocatori.
La disposizione dei tasti è stata ridefinita per una maggiore ergonomia, obiettivo non solo raggiunto, ma si potrebbe dire ampiamente superato. L'ergonomia è probabilmente il punto di forza del 2DS, anche se la nuova impugnatura fa sembrare la console ancora più leggera di quello che è realmente (260g contro 235g del 3DS e 336g del 3DS XL). I tasti rendono un buon feeling, soprattutto gli ampi grilletti. Da rivedere, però, il tasto di accensione / spegnimento e il tasto Home, un po' troppo piatti e livellati con la scocca.
Osservando la console frontalmente, notiamo come il microfono sia stato spostato alla sinistra del touch screen e non più sotto di esso. I led di avviso per la batteria / carica / sleep mode sono al fianco del tasto Start, mentre sopra i quattro tasti A / B / X / Y c'è un ampio spazio, lasciato vuoto dallo speaker mancante, dove è stato collocato un led più grande del normale per le notifiche SpotPass / StreetPass.







Un accenno sulle fotocamere: sono sempre tre e sono sempre le stesse del 3DS, quindi una frontale e due posteriori, queste ultime in grado di fotografare con effetto 3D. Questo effetto però, come è facile intuire, sarà visibile soltanto visualizzando la foto su una console 3DS / 3DS XL.



Per concludere, una comparazione visiva tra i modelli della famiglia 3DS:



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rdaelmito
messaggio Monday 14 October 2013 - 16:03
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Prima accensione


Essendo il 2DS parte della famiglia 3DS, il processo di setup iniziale è del tutto identico.
Nintendo ha solo aggiunto all'inizio della configurazione un avviso sulla mancanza del 3D e sulla compatibilità con il software 3DS. Alla conclusione del setup è invece possibile visualizzare una piccola presentazione sulle differenze tra 3DS e 2DS, comunque visibile in un secondo momento tramite il menu delle impostazioni.











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rdaelmito
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GUI e sistema operativo


Non c'è molto da dire, tutto è identico al 3DS, a partire dai software preinstallati.
Quasi tutto identico. La più grande mancanza è l'assenza della modalità di risparmio energetico. Probabilmente il fatto di avere ora un solo schermo e non due separati, oltre alla mancanza dell'effetto 3D, ha fatto pensare a Nintendo che non fosse necessaria una modalità che secondo indicazioni porta un risparmio di batteria soltanto del 10-15%. È stata così ridisegnata l'icona in alto a sinistra nella schermata principale e la funzione del relativo menu:
  • nel 3DS c'è un sole e dal menu si può regolare la luminosità o attivare / disattivare il risparmio energetico
  • nel 2DS c'è una chiave inglese e dal menu si può regolare la luminosità o attivare / disattivare il Wi-Fi, opzione decisamente comoda data la mancanza dello switch dedicato
Aggiornamento post-recensione: a partire dal firmware 9.0.0-20E, l'icona di questo menu è universale per tutti i modelli della famiglia 3DS, rappresentata da una casetta insieme ad una chiave inglese.





Piccolo focus sulla luminosità degli schermi:
  • usando i livelli 1 / 2 / 3 la luminosità è leggermente inferiore sul 2DS
  • usando il livello 4 la luminosità è identica tra 3DS e 2DS
  • usando il livello 5 la luminosità è leggermente superiore sul 2DS

Andando a spulciare il menu delle impostazioni, ci sono solo due osservazioni:
  • il firmware di sistema preinstallato è il 6.0.0
  • le opzioni sono le stesse del 3DS ad eccezione (ovviamente) della calibrazione del 3D, funzione sostituita dalla presentazione delle differenze tra 3DS e 2DS già vista in fase di setup



Spegnendo la console, piccoli cambiamenti anche nel messaggio di uscita, con l'indicazione di attivare la modalità riposo attraverso l'apposito l'interrutore.



Nota curiosa, nonostante Nintendo abbia sostituito diverse icone del 3DS con il 2DS, durante il test di una connessione Wi-Fi sullo schermo superiore apparirà un'immagine stilizzata del 3DS con sotto il nome Nintendo 2DS!



Aggiornamento post-recensione: dato l'ampliarsi della famiglia 3DS, con gli ultimi firmware l'immagine stilizzata è sostituita da un anonimo 3DS e una scritta Questa console.



Performance e compatibilità


Ancora, nulla di nuovo da segnalare. Siamo di fronte ad un 3DS, tutto quello che funziona su questa console, va tranquillamente anche su 2DS. Basta solo ricordarsi che non si può sfruttare l'effetto 3D! Proprio la mancanza del 3D, in combinazione con uno schermo meno esoso di risorse, alza di circa 40-50 minuti l'autonomia del 2DS: la console sfrutta la stessa batteria del 3DS, a parità di condizioni un piccolo guadagno c'è, ma nulla di così esagerato. Purtroppo nei test è stato necessario usare la retroilluminazione a livello 4, mentre con il 3DS si gioca benissimo fermandosi già a livello 3, mettiamoci anche la mancanza della funzionalità di risparmio energetico ed ecco che la durata delle due console alla fine è molto simile. Per ricaricare completamente una batteria scarica sono necessarie circa tre ore.

Unica curiosità, per altro a rimarcare come il 2DS faccia parte della famiglia 3DS, è lo screen che viene visualizzato all'avvio dei giochi, riportante il logo 3DS (e non un fantomatico logo 2DS che non avrebbe avuto alcun senso).

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rdaelmito
messaggio Monday 14 October 2013 - 16:04
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Conclusioni


Il 2DS è una strana console e il giudizio finale non può che essere altamente soggettivo. C'è solo un'osservazione del tutto oggettiva: non siamo di fronte ad un nuovo Wii Mini. Il 2DS ha ragione di esistere e non ci sarebbe da stupirsi se alla fine dei conti risultasse in un discreto successo.

Un giudizio secco e definitivo non si può dare poiché bisogna inquadrare bene l'utente a cui si rivolge.
Un appassionato, senza problemi di spesa, troverà il 2DS inutile. Può comprare un 3DS oppure un 3DS XL, godere della protezione offerta dalla struttura a conchiglia e se prova fastidio con il 3D attivo, lo può disattivare spostando una semplice levetta.
Chi volesse semplicemente risparmiare qualcosa sull'acquisto della console, può trovare nel 2DS una valida alternativa senza restarne deluso, ma in prospettiva farebbe meglio ad attendere qualche succosa offerta soprattutto per un 3DS classico. Il divario di 40€ sul prezzo ufficiale potrebbe essere ampiamente colmato ad esempio da un'offerta sottocosto.
I genitori che vogliono acquistare un 3DS per il proprio figlio, invece, dovrebbero puntare tutto sul 2DS: i bambini di solito non hanno una cura eccessiva nell'usare una console e uno dei problemi più frequenti tra i modelli DS / 3DS è la rottura delle cerniere. Inoltre, c'è ancora molta preoccupazione (e disinformazione per un corretto utilizzo) per eventuali conseguenze sulla vista dei più piccoli dovute all'uso del 3D. In un colpo solo il genitore risparmia, non deve preoccuparsi di incompatibilità software o di impostare il filtro famiglia e dà al figlio una console che quantomeno non potrà rompersi in due a furia di aprirla / chiuderla.


Pro
+ È un 3DS, funziona con tutti i software passati, presenti e futuri
+ Prezzo competitivo
+ Ottima ergonomia
+ Plastica ruvida a prova di impronte
+ Scheda SD da 4GB inclusa
+ Pennino estraibile di lato
+ Alimentatore incluso


Contro
- Assenza di effetti 3D
- Confezionamento non eccellente
- Manca la funzione di risparmio energetico
- Il Wi-Fi può essere disattivo solo via software
- Schermi piccoli non protetti da un design a conchiglia
- Presenza di un solo speaker e dunque audio di tipo mono
- Non propriamente tascabile
- Non ricaricabile tramite un apposito stand di ricarica


Recensione scritta da rdaelmito per GBArl.it.
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